“Medaglia della Liberazione” al partigiano terlizzese Michele D’Aniello

© terlizzilive
Classe 1924, si unì nel 1943, a soli diciannove anni, alla lotta per la liberazione dai nazifascisti nel canavese. Attualmente è presidente dell'Associazione Combattenti e Reduci di Terlizzi
In occasione dei 70 anni della nascita della Repubblica Italiana, ieri, 2 giugno 2016, a Bari, dopo la celebrazione presso il Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari e la deposizione della corona in onore dei caduti italiani in terra straniera, sul lungomare della città in Piazza Diaz – Largo Giannella, sono stati resi gli onori militari con la solenne cerimonia dell’alzabandiera e la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa.
Alla manifestazione, presieduta dal Prefetto di Bari, Carmela Pagano, insieme con il Comandante della III Regione Aerea, Gen. Franco Girardi, hanno partecipato il senatore Massimo Cassano quale autorità delegata dal Governo, il sindaco di Bari Antonio Decaro e le massime autorità civili e militari.
Sono state consegnate tre Medaglie d’Onore alla memoria di cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti, cinque Medaglie della Liberazione destinate ai partigiani, agli ex internati nei lager nazisti nonché ai combattenti inquadrati nei reparti regolari delle Forze Armate e una Medaglia per le Vittime del terrorismo. Tali medaglie, sono state realizzate dal Ministero della Difesa in occasione della ricorrenza del 70° anniversario della Guerra di Liberazione e della Resistenza (25 aprile 1945), per onorare il loro impegno morale e le idee di libertà e giustizia.
Il Ministero della Difesa ha conferito al terlizzese D’Aniello Michele, classe 1924, la “Medaglia della Liberazione” in quanto Partigiano combattente durante la Resistenza. Infatti, militare dell’Esercito Italiano, appena diciannovenne, dopo l’otto settembre del 1943, decise di affiancare i gruppi partigiani nel canavese che, combattendo contro le truppe nazifasciste, contribuirono alla lotta per la liberazione d’Italia, permettendo la conquista della Libertà di cui ancora oggi beneficiamo.
D’Aniello negli anni ha profuso un forte impegno per promuovere e guidare l’Associazione Combattenti e Reduci di Terlizzi di cui è presidente, affinché la memoria dei valori di libertà e giustizia per cui hanno combattuto gli associati fosse sempre viva.
Il Comune di Terlizzi è stato rappresentato dall’Assessore Paolo Malerba e l’onorificenza è stata ritirata dalla figlia Maria Lucia D’Aniello, poiché il signor D’Aniello era assente per motivi di salute.
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