1923-2023: 100 anni dall’inaugurazione del Monumento ai caduti

Una performance davvero significativa, come se il tempo non fosse mai passato

2 commenta
Centenario dall'inaugurazione del Monumento ai caduti

Nella giornata di ieri, 6 Ottobre 2023, si è celebrato a Terlizzi il centenario dall’inaugurazione del Monumento ai caduti. Un’occasione di grande riflessione per tutta la comunità, che in un primo momento si è raccolta in Piazza Cavour, per poi spostarsi subito dopo in Pinacoteca.

Il monumento fu eretto sull’onda del fenomeno internazionale di erigere monumenti in memoria dei caduti, che si diffuse subito dopo la guerra. Dopo aver inaugurato, nel 1921, un’epigrafe con i nomi dei 328 soldati terlizzesi morti in guerra, apposta sulla Torre delle Clarisse, (nel 2009 a seguito di un intervento di restauro che ha interessato la Torre delle Clarisse la lapide è stata rimossa, divisa in tre parti e collocata alla base del monumento sul prospetto principale) reduci e familiari delle vittime costituirono il “Comitato per il Monumento ai Caduti in Guerra” che si incaricò di reperire i fondi, organizzando apposite manifestazioni di sensibilizzazione per commissionare il monumento. Lo scultore prescelto dal Comitato per la progettazione e la realizzazione dello stesso fu il molfettese Giulio Cozzoli il quale, con una lettera datata 15 maggio 1922, accettava l’incarico.

«Questo monumento, opera dell’eccezionale artista molfettese Giulio Cozzoli, non è solo una scultura in bronzo, ma una testimonianza vivida della nostra storia e dell’eroismo dei giovani valorosi che hanno sacrificato le loro vite per la nostra libertà. Raffigura un fante, ferito mortalmente, che stringe con tutte le sue forze la bandiera tricolore italiana. È il simbolo del nostro ideale di un’Italia unita e libera dalla dominazione austriaca, per il quale questi giovani soldati hanno dato tutto» recita il sindaco di Terlizzi, ing. Michelangelo De Chirico.

Suggestiva l’introduzione musicale a cura dell’Associazione Complesso Bandistico Giovanile M° Cav. Antonio Gisonda, a cui è seguita la performance teatrale di Corrado la Grasta “Giulio Cozzoli e il soldato ferito”, che ha saputo coinvolgere emotivamente proprio tutti. Il tempo sembrava non essere mai passato: una vera e propria fotografia del passato riproposta in chiave moderna.

L’evento, presentato da Emma Ceglie, è stato organizzato dall’ Amministrazione Comunale di Terlizzi – Assessorato alla Cultura, Istruzione, Politiche di Comunità. Sono interventi sul tema, Francesco Vino, docente di lettere e Michele De Santis, storico.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!