
Ospedale Sarcone Terlizzi
Laboratorio analisi ospedale Sarcone di Terlizzi, nessun disagio: ecco cosa cambierà
A cambiare è solo la modalità di lavorazione dei campioni ematici e/o biologici che saranno trasferiti e analizzati dall’hub dell’Ospedale Di Venere
Nessun disagio per gli utenti del presidio ospedaliero di Terlizzi, che, grazie al nuovo centro prelievi, potranno beneficiare di tempi più rapidi per ricevere i referti delle analisi del sangue: da un minimo di 6 ore ad un massimo di 24 ore, per ogni tipologia di esami. E questo grazie alla riorganizzazione che la ASL di Bari – in ottemperanza al piano di riordino della Regione su tutti i laboratori di analisi presenti sul territorio regionale – ha avviato e sta portando a termine nei centri di: Terlizzi, Triggiano, Bitonto, Ruvo di Puglia, e Gioia del Colle.
Per i pazienti che afferiscono alla struttura di Terlizzi non ci sarà nessun cambiamento, continueranno a poter accedere ai servizi del laboratorio. A cambiare è solo la modalità di lavorazione dei campioni ematici e/o biologici che saranno trasferiti e analizzati dall’hub dell’Ospedale Di Venere con una tecnologia altamente performante, grazie ad una medicina di laboratorio estremamente precisa.
Le tecnologie presenti e le procedure standardizzate su cui può contare il Di Venere nell’esame dei campioni permettono infatti di ottenere con tempi ridotti una elevata qualità dei referti. Questo andrà ad incrementare le agende delle prenotazioni con una conseguente riduzione delle liste di attesa. Nel centro prelievi di Terlizzi, inoltre, sarà attivato un mini lab, un laboratorio riservato a esami urgenti salvavita e tempo dipendenti per i pazienti ricoverati, e il centro TAO, in modo tale da garantire ulteriori servizi alla popolazione.
Commenti
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In soldoni, a Terlizzi faranno solo il prelievo del sangue. Le provette saranno inviate al Di Venere, struttura che le analizzerà e poi invierà gli esiti online per la consegna agli utenti. Sulla carta sembra tutto facile, ma basta un intoppo per provocare ritardi. È una chiusura del laboratorio analisi di Terlizzi, fatto passare per riordino. La stessa cosa hanno fatto a Ruvo.
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Certo, come no? Me lo ricordo quando chiusero i reparti dicendo che avremmo avuto meno ospedali che funzionavano meglio. La verità è che continua lo smantellamento della sanità pubblica, basta guardare il fiorire degli studi privati a ogni angolo di strada. Quei poveracci che hanno avuto la sventura di recarsi nei pochi pronto soccorso rimasti dopo ore e ore di attesa sono capaci di tornarsene a casa vivi o morti. Tutto il resto è propaganda.








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