Coop Agricoltura Progresso: approvata dall’assemblea la liquidazione della campagna olearia 2022/2023

Scendono vistosamente i costi di molitura per i soci

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E’ stata approvata nei giorni scorsi dall’assemblea, la liquidazione della campagna olearia 2022/2023.

Tra i presenti, Benedetto Fracchiolla, Presidente di Finoliva Global Service S.p.a. e Gennaro Sicolo, presidente di CIA Puglia, di Italia Olivicola e vice presidente nazionale della Confederazione Italiana Agricoltori.

In apertura dei lavori è stato proprio il presidente a ricordare ai soci che in questa campagna “delicata” è necessario restare uniti per fare massa critica e riuscire a strappare la massima remunerazione dal mercato. E’ sfida alle lobby dell’olio, infatti, con un acconto di 700 euro per ogni quintale di olio conferito nella nuova annata olearia.
Lo stesso ha rimarcato li raggiungimento dell’obiettivo del riscatto dello stabile, che dopo 20 anni dal fallimento è oggi diventato proprietà dei soci.
Sempre Memola, ha sostenuto che la sua gestione non ha mai necessitato dell’introduzione di una quota fissa, che sarebbe gravata sulle tasche di numerosi produttori, con un razionale contenimento delle spese. Il presidente ha rincarato la dose: “Noi non abbiamo mai chiesto ai nostri soci di rimpinguare le casse per sanare gli eventuali debiti”.

Dopo l’introduzione, sono stati proposti e approvati i prezzi di molitura che scendono da 13 a 9 euro per quintale per tutti i soci, grazie anche alla riduzione del costo dell’energia elettrica, salvo variazioni, a causa dei conflitti internazionali in atto; mentre la molítura per i contoterzisti resta di 15 euro per quintale di olive.

La proposta di liquidazione presentata dal CDA è stata ratificata dall’assemblea come segue:

1. 6.40 euro per kg di olio extravergine di oliva tracciato;

2. 6,50europerkgdiolioextraverginediolivaDOP;

3. 6,90 euro per kg di olio extravergine di oliva BIO.

Nella discussione è inoltre intervenuto Benedetto Fracchiolla, presidente di Finoliva Global Service S.p.a., l’unica società che ha in zona una capacità di stoccaggio di 70 mila quintali di olio extravergine di oliva.
Fracchiola ha ricordato ai soci che la società che presiede commercializza olio per tutto l’anno e che la capacità di stoccaggio permette di ridurre una situazione di ricattabilità del mercato e di emergere attraverso non solo la capacità di stoccaggio, ma anche e soprattutto lavorando sulla tracciabilità e sulla qualità del prodotto, elementi di garanzia per li consumatore.

Il presidente di Finoliva Global Service insieme a Gennaro Sicolo, ha ribadito che in questi ultimi 20 anni, applicando il sistema cooperativistico, si è riusciti a commercializzare con 30 stati del mondo, permettendo così di avere dei mercati internazionali sui cui generare valorizzazione.
E’ inseguito intervenuto Gennaro Sicolo, volto storico dell’ olivicoltura pugliese, reduce da una puntata del Graffio, andata in onda su Telenorba, nella quale ha avuto un confronto col presidente dei Frantoiani, Caroli, dal quale è emersa in maniera forte la contestazione dell’affermazione che le olive non si potessero pagare più di 90 euro per quintale; cosa che danneggerebbe gli agricoltori tutti, con prodotto che privo di stoccaggio rischia a novembre di far collassare li prezzo dell’olio, con grave danno per tutta l’olivicoltura pugliese.

Il presidente di CIA Puglia, dopo un confronto con CDA e soci, ha così proposto di portare il primo acconto a 700 euro per quintale di olio conferito, proprio in virtù dell’idea di difesa del nostro territorio e di tutti i produttori olivicoli.
Proposta che è stata accolta con entusiasmo dagli stessi soci.
In chiusura è intervenuto Nino Volpe, volto storico della coop, che ha ribadito che i contratti di filiera che sussistono sono una garanzia per tutti e sono un fatto inoppugnabile e che la coop aprirà ai conferimenti il 29 ottobre.
Volpe, a nome del CDA, ha poi augurato a tutti i soci una proficua campagna olearia.

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