“Diritti in strada”: un evento per la Giornata dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Domenica 19 Novembre, dalle ore 10.00 alle ore 13.00

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In occasione della 32esima Giornata Internazionale dei Diritti dell’ infanzia e dell’ adolescenza, si terrà domani, 19 Novembre, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, lungo  Corso Vittorio Emanuele, dov’è sito il centro diurno socio educativo “La Casa di Santa Luisa”, l’iniziativa promossa dalla CARITAS cittadina S.Luisa e dal centro socio educativo diurno per minori “La Casa di S. Luisa” con la collaborazione dei ragazzi del Servizio Civile Universale denominata “Diritti in strada”
E’ fondamentale la diffusione di una cultura che miri alla protezione dell’ inclusività sociale e dell’ ascolto partecipativo per raggiungere progressivamente una maggiore e sempre più vera uguaglianza.

Un progetto strutturato che ha come finalità la tutela e il riconoscimento dei Diritti dei bambini: dal diritto alla diversità, alla provenienza nazionale a quello dell’ integrazione sociale e culturale.

La “Casa di Santa Luisa” nasce nel 2013: centro che da anni è attivo sul territorio per la lotta alla povertà educativa dando voce, con impegno concreto, al diritto del bambino, mediante doposcuola anti-devianza, attività ludico-formative con educatori, psicologi e personale qualificato che mette la propria esperienza  al servizio dei minori, conducendo anche un attento lavoro di mediazione famigliare.
Laboratori innovativi volti alla partecipazione dei bambini, finalizzati ad una migliore conoscenza e consapevolezza della protezione e tutela di cui hanno diritto anche attraverso il gioco: primario strumento di apprendimento. Questo e tanto altro avrà luogo in una cornice di accoglienza variopinta e originale: esempio tangibile di una realtà che quotidianamente lavora per il contrasto alla disuguaglianza sociale e culturale, arginando una sempre più dilagante indifferenza.

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Commenti

  • Annalisa (utente non verificato)

    Celebrare la Giornata dei diritti dell’infanzia senza dire neppure una parola suo bambini massacrati a Gaza rivela tutta l’ipocrisia nascosta dietro la retorica.