Largo Cirillo, installati tre “pastorali”. «Ma la piazzetta è sporca, così come la città». Foto

© michelangelo de chirico
Il consigliere Pd De Chirico mette in evidenza alcune criticità in merito alle condizioni dell'area urbana, a rischio degrado nonostante il potenziamento della illuminazione pubblica
Circa una settimana fa il sindaco aveva manifestato su facebook compiacimento per l’installazione in Largo Cirillo di tre pastorali a integrazione dell’illuminazione pubblica presente nell’area, inaugurata circa un anno fa dopo una lunga fase di ristrutturazione.
Tuttavia, ieri il consigliere del Partito Democratico De Chirico ha messo in evidenza alcune criticità in merito alla gestione dei lavori di ristrutturazione e di manutenzione della piazzetta.
“A distanza di un anno dalla pseudo-inaugurazione in campagna elettorale – afferma il politico – i tre pastorali della pubblica illuminazione sono stati installati ma non ancora attivati, i lavori di basolamento delle stradine attigue non sono stati eseguiti (con la motivazione “permanente” che l’Aqp deve prima eseguire la sostituzione del tronco fognario… ma a questo punto iniziamo a nutrire seri dubbi) e, fatto gravissimo, neanche un cestino portarifiuti è stato installato, con le conseguenze ben visibili”.
“Alla città sporca per inadempienze della ditta e per organizzazione insufficiente del servizio di igiene urbana si aggiunge una visione carente del decoro urbano, disincentivato per assenza totale di prevenzione”, aggiunge De Chirico, che rileva: “Eppure in un anno ci sono state diverse interpellanze e sollecitazioni del sottoscritto, a volte risposte con rassicurazioni”.
Il consigliere del Pd si chiede se sia “così difficile completare un iter amministrativo” per installare due cestini portarifiuti. “Viene da dedurre che lo strategico 5% di riduzione della Tari 2016, dopo il 42% di aumento negli ultimi due anni, è da attribuire ad una riduzione delle prestazioni della ditta, a discapito di tutti i cittadini che onestamente si stanno prodigando con la raccolta differenziata!”.
Aver aumentato la percentuale di raccolta differenziata pur pagando sostanzialmente lo stesso importo Tari – continua De Chirico – non è stato un buon affare per i terlizzesi, che comunque devono continuare a fare il proprio dovere: “chi sporca le strade e le campagne per dispetto verso le istituzioni sappia che lo fa principalmente a se stesso… chi deve assicurare che la città sia pulita si renda conto che la situazione non può proseguire così!”, conclude il consigliere.
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