«Il Consiglio Comunale aderisca all’Associazione Provinciale Antiracket»

La Redazione
decaro e de scisciolo

La proposta è stata lanciata dal consigliere di Città Civile Cagnetta, secondo cui è essenziale «favorire forme di sostegno e di assistenza alle vittime della criminalità. Le istituzioni non devono lasciare soli chi denuncia»

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Città Civile propone al consiglio, tramite il suo rappresentante Michele Cagnetta, di aderire all’Associazione Provinciale Antiracket, nonché di promuovere importanti iniziative adoperando tutti gli strumenti a disposizione per contrastare la criminalità comune e organizzata. Nata a Terlizzi nel 1995 dall’idea di un gruppo di imprenditori e di liberi professionisti, l’associazione è attualmente presieduta dal nostro concittadino Renato De Scisciolo.

La grave crisi economica che interessa in particolare il sud – è la motivazione della proposta, – “potrebbe drammaticamente incrementare il numero dei soggetti potenzialmente esposti al rischio di disagio economico, tali da indurli a ricorrere a prestiti a tasso d’usura“.

Questa situazione umiliante – ragiona Città Civile – potrebbe essere per lo meno rintuzzata instaurando un rapporto sinergico tra istituzioni locali, imprenditoria, rappresentanze sindacali, politica e la rete delle associazioni.

“È essenziale che il nostro Comune stabilisca un rapporto formale con le associazioni antiracket”, continua la nota, allo scopo di “favorire lo scambio di conoscenze e informazioni sui fenomeni criminali e sulla loro incidenza sul nostro territorio e di realizzare iniziative di rilievo regionale nei settori della sicurezza”.

Con l’approvazione della proposta di delibera, e con l’adesione all’Associazione Provinciale Antiracket, prospetta il movimento, sarebbe “possibile attuare, anche sul nostro territorio, una politica di prevenzione e lotta all’estorsione ed all’usura avvalendosi delle esperienze associative maturate nel territorio comunale”.

È essenziale, inoltre, prosegue il comunicato, “favorire forme di sostegno e di assistenza alle vittime della criminalità. Le istituzioni non devono lasciare soli chi denuncia. Città Civile chiede al Consiglio Comunale di promuovere una cultura della legalità per portare a conoscenza della cittadinanza il fenomeno dell’usura contraria all’ordinato sviluppo economico e sociale della nostra città”.

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