Benzina contraffatta, cosa accade alle auto a gasolio alimentate con “olio lubrificante”?

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Abbiamo chiesto a un meccanico specializzato e un avvocato cosa può fare chi sospetta che la propria auto sia stata danneggiata dall'utilizzo di carburante non idoneo
Cosa accade nel momento in cui un’auto a gasolio viene alimentata con “olio lubrificante”? Se lo sono chiesto in molti dopo aver letto ieri la notizia della maxi operazione della Finanza che ha posto i sigilli a un impianto sulla provinciale per Molfetta.
La spiegazione di un meccanico specializzato
«Non è possibile stabilire a priori se il gasolio utilizzato in un veicolo generi un danno al motore. Servono delle analisi precise in grado di comparare la composizione del carburante ottimale con l’altro di cui si sospetta».
Quando un’automobile è alimentata con gasolio non idoneo, possono crearsi dei malfunzionamenti: «i gas di scarico sono bianchi, per esempio. Oppure ci si può accorgere del surriscaldamento dei motore. In altri casi l’auto non si mette in moto».
Cosa fare se si sospetta un danno derivato dall’utilizzo del carburante non idoneo
«Se il proprietario di un veicolo ipotizza che la sua auto sia stata danneggiata dall’utilizzo di un carburante non idoneo, può chiedere un risarcimento.
Sono essenziali però due cose – spiega l’avvocato Nico Regina -. Da un lato serve una consulenza specializzata che sottoscriva il nesso tra l’aver fatto rifornimento e il guasto registrato, dall’altro è necessario essere in grado di dimostrare dove è stato acquistato il carburante che ha provocato il danno».
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