Consiglio, ecco le nuove tariffe Imu, Tasi e Tari
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Gemmato: «Precisa volontà dell'amministrazione è stata non alzare ulteriormente le tasse»
Il Consiglio Comunale si è misurato, nella giornata di ieri, con il regolamento Iuc, l’imposta unica comunale che ha inglobato l’Imu ed ha previsto Tasi e Tari, rispettivamente la tassa sui servizi indivisibili e quella sui rifiuti.
Le aliquote Imu e Tari sono quelle previste già nel 2013 e, ancor prima nel 2012. Stesso discorso per la Tasi, imposta che comprende servizi come illuminazione, sicurezza stradale, gestione degli impianti e delle reti pubbliche, quei servizi per definizione, appunto, indivisibili, rimasta invariata.
«Netta diminuzione, invece, quella prevista per la tassa rifiuti – afferma Gemmato. – La Tari è stata diminuita del 5,7%, un ribasso che si “riverserà” in bolletta per tutti i tipi di utenze. Sostanzialmente, questa amministrazione non ha mai aumentato, nemmeno di un centesimo, le imposte, a partire dalla introduzione del nuovo regolamento Iuc. Anzi, quest’anno siamo riusciti addirittura abbassarle».
Da settimane, continua il sindaco, gli uffici sono al lavoro per permettere di soddisfare «una precisa volontà politica che abbiamo espresso: quella di non aggravare ulteriormente le tasse dei cittadini. Risultato non indifferente, quello raggiunto per la tassa rifiuti. Siamo passati da un costo del servizio nel 2015 di quattro milioni e duecento mila euro, a realizzare un risparmio, per il 2016, di circa 300 mila euro che i cittadini percepiranno direttamente».
«Ogni realtà territoriale ha le sue caratteristiche e la sua storia, questo è indubbio, però, comunque, vorrei evidenziare il dato in assoluta controtendenza del nostro Comune rispetto a città di tutta Italia – commenta il delegato all’ambiente, Nino Allegretti. – Il raffronto è evidente anche con i centri vicini al nostro. Basta leggere la stampa locale per rendersi conto che in tantissimi Comuni, le Amministrazioni comunali stanno agendo, forse perché obbligate, con una condotta esattamente opposta, ovvero con l’aumento delle imposte».
Le opposizioni non hanno partecipato al voto perché i documenti relativi alle delibere sono stati forniti ai consiglieri “in ritardo e soltanto in parte”, come sostiene Michele Cagnetta di Città Civile:
«Tutti i consiglieri comunali hanno avuto i documenti in ritardo e solo parzialmente. E pertanto il consiglio non può deliberare perché l’invio degli atti ove non inviato vizia ed annulla il tutto. Addirittura sul bilancio dell’odierno consiglio nulla è stato inviato. Città Civile informerà il prefetto e tutti gli organi che vigilano sull’operato della pubblica amministrazione. L’ennesimo fallimento politico della amministrazione».
Allegretti replica: “La storia si ripete: come oramai siamo abituati, l’opposizione sparisce al momento di un voto così importante! I consiglieri di opposizione che, poi, sui giornali fanno proposte sul porta a porta, sono spariti. La maggioranza Gemmato sta radicalmente cambiato il volto di questa Città completamente sola!”
Le tariffe
L’IMU così come approvata dal Consiglio Comunale prevederà aliquota ridotta allo 0,4% per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale (categorie catastali A1, A8, A9) con detrazione di 200 euro, aliquota base ridotta allo 0,46% per i terreni agricoli, aliquota base dello 0,76% per le aree fabbricabili, 0,96% per tutti gli altri immobili.
La TASI è stata fissata allo 0,19% per gli immobili adibiti ad abitazione principale, allo 0,10% per gli altri immobili, mentre è stata azzerata per le aree fabbricabili. Per la Tasi, inoltre, è stata prevista una detrazione di €200,00 per l’immobile adibito ad abitazione principale dai contribuenti titolari del solo assegno sociale erogato dall’Inps.
TARI: La diminuzione del 5,7 % si riverserà, per singole utenze, con tali costi per metroquadro:
Utenze domestiche: abitazioni 2,91; pertinenze 2,44; abitazioni unico occupante o stagionali 2,04; case di campagna 1,15; pertinenze di abitazioni con unico occupante 1,72.
Utenze non domestiche: esercizi commerciali alimentari 12,16; case di cura 4,93; scuole e associazioni 2,26; esercizi commerciali in genere 10,63; deposito attività commerciali 2,10; uffici, agenzie e banche 10,63; attività artigianali 4,88; attività industriali 17,25; studi professionali 7,36; parcheggi 2,89, teatri e cinema 2,10.
E’ prevista, inoltre, una riduzione – previa richiesta da parte del contribuente- del 20% per chi possiede la compostiera.
Continuano a valere le riduzioni del 50% per quegli esercizi che elimineranno le slot machine e quelle del 95% per le attività commerciali del borgo, comprese tra Viale Roma, Piazza Cavour, Corso Garibaldi e Corso Dante , sia per esercizi di nuova apertura che per quelli già operanti.
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