
Abbattimento alberi
Legambiente Terlizzi: “Mattanza di alberi ingiustificata. Formalizzato istanza di accesso agli atti”
«E’ questa la transizione ecologica che si desidera per la nostra città?»
Anche Legambiente Terlizzi ha espresso le proprie considerazioni in merito all’abbattimento degli alberi in viale Roma, al centro di una vera e propria bufera che sta interessando Terlizzi in questi giorni. Ecco il comunicato stampa da parte dell’associazione terlizzese:
«I bambini marciano in difesa del nostro pianeta chiedendo un ambiente più vivibile e meno inquinato, e solo tre giorni dopo, di tutta risposta, si vedono abbattere più di 10 alberi (pini, eucaliptus, giuda), che ci appaiono assolutamente sani e in condizioni di sicurezza. E chissà quanti alberi ancora potrebbero essere abbattuti per realizzare una opera pubblica la cui denominazione suona come una beffa: “Sentiero verde”.
Sono bastati pochi minuti per privarci di una quantità di ossigeno che serve a un cittadino per vivere ogni giorno. Questo è l’ossigeno che producevano gli alberi abbattuti.
Non conosciamo nel dettaglio l’iter e le responsabilità di tali abbattimenti, sappiamo però che questi ed altri abbattimenti sono previsti nel progetto esecutivo “Recupero ambientale dei margini urbani – sentiero verde Pinqua” approvato con Delibera Dirigenziale n.361 del 15 Giugno 2023.
Siamo fortemente preoccupati per le sorti di decine e decine di alberi che ci donano la vita ogni giorno e che abbelliscono la nostra città. Per questo oggi abbiamo formalizzato istanza di accesso agli atti al Comune di Terlizzi, per comprendere le ragioni di tali abbattimenti, se erano strettamente necessari, se ve ne saranno altri e se sono previste sostituzioni con almeno altrettanti alberi, così come disposto nel “Regolamento Comunale per la fruizione e la tutela del verde urbano pubblico e privato” recentemente approvato in Consiglio Comunale e fortemente voluto dalla nostra associazione Legambiente Terlizzi “Amici di Vito e Clara” . Ci preoccupa il fatto che, contrariamente a quanto previsto dall’articolo 24 del Regolamento, non siano stati già piantumati gli alberi sostitutivi, infatti il Regolamento prevede che la piantumazione degli alberi in sostituzione avvenga prima dall’abbattimento. Ammesso che fosse necessario l’abbattimento».
Legambiente, inoltre, auspica anche il fondamentale coinvolgimento di cittadini e associazioni, implementando il modello organizzativo partecipato della gestione del verde, con l’attuazione del principio indicato all’art. 5 del Regolamento, secondo il quale “i cittadini rappresentano il perno del modello organizzativo partecipato”.
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