Quanto guadagnano i terlizzesi? Il reddito medio cresce, ma l’inflazione non perdona

I redditi medi pro capite a Terlizzi e dintorni, osservati attraverso i dati 2022 (relativi alle dichiarazioni 2023) recentemente diffusi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e analizzati dalla società di data intelligence Intwig

4 commenta

La premessa è doverosa: l’analisi prende in considerazione solo i redditi dichiarati e non – chiaramente – quelli derivanti dal lavoro sommerso. Nonostante questa ovvia mancanza, il profilo tracciato dalle “carte” ha comunque una sua rilevanza.

Stando a quanto emerge dalle dichiarazioni raccolte dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nel 2023 (i cui dati, rielaborati dalla società di data intelligence Intwig, si riferiscono al 2022), il reddito medio dei terlizzesi è di 16.578 euro pro capite, 803 euro in più (+ 5.1%) rispetto al 2021.

Il dato – ottenuto analizzando le entrate dei 17.458 contribuenti cittadini (su una popolazione di circa 27mila abitanti) – è in linea con il trend positivo iniziato subito dopo la fine della pandemia: già il 2021, infatti, si attestò sul +5.1% rispetto al 2020. Negli anni precedenti, invece, il reddito medio in città aveva subìto variazioni di minore entità (2020: +0.3%; 2019: +0.3%; 2018: +4,5%; 2017: -1.2%).

La situazione nel territorio

Dalla fotografia del territorio a ridosso della nostra città, emerge che – sempre in relazione alle dichiarazioni del 2023, riferite al 2022 – hanno un reddito medio pro capite più alto di Terlizzi Bari (22.419 euro), Molfetta (18.064), Trani (17.573), Bitonto (17.269) e Corato (16.979). La nostra città ha invece dati migliori rispetto a Bisceglie (15.952) e persino Barletta (15.950) e Andria (14.657).

In Italia

In linea generale, si conferma una crescita del reddito degli italiani. Giusto per avere un termine di paragone, il Comune più ricco in Italia è Portofino, dove il reddito medio è di ben 90.610 euro. Lajatico (in provincia Pisa, la città dove vive e presenta la dichiarazione dei redditi Andrea Bocelli) scivola al secondo posto (52.955 euro), mentre Basiglio (nel cui territorio ricade la ricca Milano 3) è sul terzo gradino del podio con 49.524 euro.

Non è tutto oro quello che luccica

Il reddito pro capite è spesso utilizzato come indice per valutare il benessere di un territorio. Pur essendo un valido strumento per analizzare diversi aspetti dell’economia del Paese, bisogna però considerare anche altri fattori. Se i redditi del 2022 sono infatti cresciuti a livello nazionale del 4,85%, non si può non sottolineare come – nello stesso anno – l’inflazione si sia invece attestata ben oltre, all’8,1%. Una percentuale che, nei fatti, costituisce una significativa erosione del potere d’acquisto.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!