Differenziata, in arrivo fondi dalla Regione per i Comuni virtuosi: a Corato 259mila euro

Regione Puglia
Oltre sette milioni di euro per chi ha conseguito un risultato superiore al 65%
La Giunta regionale ha approvato lo stanziamento di 7,2 milioni di euro provenienti dal fondo ecotassa, per il sostegno ai Comuni che hanno conseguito nel 2023 un risultato superiore al 65% per la raccolta differenziata dei rifiuti.
Corato riceverà un contributo di circa 259.000 euro, avendo raggiunto una percentuale di raccolta differenziata superiore al 74%. Le risorse potranno essere utilizzate nei Piani economici e finanziari dei Comuni per mitigare l’aumento della Tari causato dalla sentenza del Consiglio di Stato, che ha annullato le tariffe previste da Arera e recepite dalle Regioni, aumentando i costi di smaltimento dei rifiuti.
«Corato, grazie allo sforzo di tutti i cittadini ed alla seria e costante collaborazione tra l’amministrazione comunale e la Sanb, ha raggiunto una percentuale di raccolta differenziata superiore al 74% ed ha ottenuto un contributo di 259mila euro, che potrà anche essere utilizzato per calmierare l’aumento della Tari. Dobbiamo continuare questo percorso virtuoso e cercare di fare sempre meglio, per tutelare l’ambiente e per rendere la nostra città un luogo sempre più bello in cui vivere» affermano il sindaco De Benedittis e l’assessore al bilancio, Gennaro Sciscioli.
Per l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Serena Triggiani, si tratta di «un provvedimento che contribuisce a sostenere i Comuni virtuosi per raccolta differenziata ad investire risorse in interventi di salvaguardia e protezione ambientale del territorio, di tutela igienico-sanitaria delle persone, ma anche finalizzati allo sviluppo di sistemi di controllo e monitoraggio ambientale e alla gestione integrata dei rifiuti urbani».
«Siamo certi – sostiene l’assessora – in questo modo poter innescare un processo virtuoso che ampli, migliori e rafforzi l’azione regionale in materia di gestione efficiente e di riduzione dei rifiuti. Inoltre il recupero di tali somme – conclude l’assessora – consentirà, altresì, di calmierare anche la pressione finanziaria su Comuni e cittadini, dopo l’annullamento, con sentenza del Consiglio di Stato, della delibera del 2021 dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente causa di un aumento delle tariffe Tari».
A questo contributo regionale approvato oggi si aggiungeranno le iniziative previste da AGER per una rateizzazione pluriennale degli exratracosti determinati dalla sentenza del Consiglio di Stato. Il successivo passo, in fase di avanzata elaborazione, sarà quello della definizione degli impianti minimi cui sarà applicata la metodologia tariffaria adottata da ARERA, con effetti a partire dal 2024.
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