
Lucietta su Corso Garibaldi
Lucietta la “Cpggiovn” e le sue castagne: la storia attraverso gli occhi della nipote Giusy
Qualche aneddoto su una donna simbolo della città di Terlizzi; legata al valore della famiglia, ma sempre in cerca della propria identità
«Una donna forte, intraprendente, aveva a cuore la famiglia e praticava gentilezza alla luce del sole».
Inizia così il suo racconto Giusy Sarcina, nipote di Lucietta la “Cpgiovvn”: una donna che Terlizzi ricorda ancora per le sue buonissime castagne cotte proprio su Corso Garibaldi.
«Essere la quinta di ventuno figli per lei non è stato mai semplice. Porti con te quel grande senso di responsabilità e allo stesso tempo cerchi di formare la tua identità di donna e di manifestarla agli altri con tenacia. Ai tempi era già una donna anticonformista: accoglieva coppie, figli di genitori che non accettavano il matrimonio riparatore, comprava la torta per festeggiare con loro a casa sua» testimonia Giusy, fiera dell’immensa eredità che Lucietta, definita la “Cpgiovvn” perchè suo padre era molto alto e di bell’aspetto, ha lasciato a lei e ai suoi figli.
Il senso del lavoro, lo spirito di sacrificio, la tolleranza e quell’irrefrenabile voglia di essere sempre se stessi, contro ogni pregiudizio.
«Il ricordo più bello era stare con lei, mio fratello e con i miei cugini vicino al braciere mentre ci raccontava favole e storie vere. Amava le gite fuori porta e su corso Garibaldi, sin da piccola, ha lavorato con i genitori che avevano un banco della frutta, poi ha venduto le cozze. Con mio padre si recavano spesso sulla Murgia per raccogliere il finocchietto selvatico, che utilizzava per preparare le olive alla calce ed un particolare infuso di finocchietto» continua.
Le sue castagne erano sempre pronte in prossimità della Festa della Madonna del Rosario: ha fatto questo per una vita intera, fin quando l’Alzheimer le ha poi negato questa possibilità, ma il suo ricordo e la sua figura così forte e prorompente contribuiscono alla ricostruzione di una Terlizzi del passato certamente diversa, ma che custodisce le sue tradizioni e le sue particolarità con cura e passione.
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