
Abbattimento alberi viale Roma
Il sopralluogo
Alberi a rischio abbattimento: il sopralluogo delle associazioni
Giovedì 13 Giugno, a partire dalle ore 11
Puliamo Terlizzi APS e Legambiente hanno appena ricevuto la convocazione per il sopralluogo teso alla rivalutazione degli alberi che si terrà giovedì 13 giugno a partire dalle ore 11.00, a partire dalla tristemente nota area verde di viale Roma.
«Dal giorno della nostra contestazione e della conseguente sospensione degli abbattimenti, esattamente un mese fa, il 13 maggio, abbiamo fortemente voluto questo processo partecipativo, seppur tardivo, con l’intento di salvare il salvabile dalla “motosega facile”. Il 5 giugno una nostra piccola delegazione ha assistito alla messa a dimora di quattro alberi in Viale Roma (due Prunus e due Camphora), nei pressi dell’intersezione col nuovo sottopasso. Non abbiamo indossato la maglia coi nostri colori sociali ed il logo in segno di lutto e di protesta per le tante piante già ingiustamente eliminate» afferma l’Associazione.
Prima di quel 13 maggio, infatti, oltre venti alberi sono stati già abbattuti e molti di essi, ritiene Puliamo Terlizzi, in modo non giustificato. «I freddi calcoli di tecnici e professionisti lontani non solo geograficamente da Terlizzi e dalle nostre piante ma soprattutto emozionalmente dal sentimento dei cittadini – che è l’unica cosa bella emersa da questa storia – uniti ad una politica in questo frangente disattenta, hanno decretato la potenziale condanna di un centinaio di alberi» continua.
«Ci saremmo aspettati delle scuse verso la cittadinanza intera, al contrario le dichiarazioni di alcuni politici ci hanno ulteriormente turbato.
La velocità o meglio la foga utilizzata per rispettare le scadenze per l’uso dei fondi del PNRR di cui il progetto PINqUA ne è figliastro, non può giustificare un depauperamento di verde “adulto” di questa portata. Abbiamo altresì maturato l’idea che abbattere alberi adulti e sostanzialmente (quasi) sani per rimpiazzarli con giovani piante, giovi legittimamente ed esclusivamente a chi realizza le opere (abbattere e smaltire un albero ad alto fusto ha un costo elevato!) privando invece la collettività di servizi ecosistemici già a regime e di inestimabile valore.
Il lavoro che svolgeremo giovedì si fonderà su queste nostre convinzioni e sarà fondamentale per salvare gran parte di questi nostri amici dalla chioma verde inseriti nella lista nera dei progettisti a seguito di un rilievo vegetazionale che riteniamo superficiale e fortemente irrispettoso della vita di questi esseri viventi» conclude Puliamo Terlizzi.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro