Taglio dei tassi, buone notizie per i mutui. Il commento dell’esperto Leo D’Addato

La Redazione

Per fornire un servizio preciso, puntuale ed efficiente ai potenziali acquirenti di una casa, è indispensabile avere un quadro preciso dello scenario economico

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In un periodo in cui in è notevole la curiosità e soprattutto l’attesa del momento giusto per l’acquisto di una casa e la richiesta di un mutuo, è indispensabile scattare una foto istantanea e precisa dello stato dell’arte. Tutto questo, per fornire un servizio preciso, puntuale ed efficiente ai potenziali acquirenti. Abbiamo chiesto all’esperto di mutui, Leo D’Addato, un commento sulla notizia del taglio dei tassi della BCE. E le sue risposte, come sempre, sono precise, trasparenti, utili.

Leo, la Banca centrale europea taglia i tassi per la prima volta dal 2019. Sono state però riviste al rialzo le previsioni sull’inflazione. Cosa significa questo per un possibile acquirente?
«Allora… Come spesso succede, i giornali arrivano tardi rispetto a quello che poi accade, ma questo non per mancanza di attenzione, bensì perché il mercato è molto più veloce rispetto ai tempi editoriali e quindi spesso si dicono le cose quando la situazione ha già avuto una svolta. Credo che i tassi non aumenteranno, salvo clamorosi, risvolti globali. Ma la discesa sarà più lenta rispetto a come è stata pubblicizzata».

La presidente Lagarde ha detto che la riduzione dei tassi seguirà «un percorso accidentato» e non ha dato tempi della normalizzazione. Cosa ti aspetti?
«Mi aspetto una ulteriore riduzione quest’anno di un altro 0, 25% ma niente più per il 2024».

Tutto questo cosa comporta per il territorio locale?
«È doveroso fare una premessa: gli indici che determinano le rate sono IRS per il fisso ed Euribor per il variabile. Questi indici sono influenzati dalla riduzione dei tassi BCE, ma non strettamente legati a questo parametro. Questo significa che i tassi possono avere una tempistica di variazione anticipata (come nel caso dell’IRS) che è sceso nel primo trimestre dell’anno, o posticipata come probabilmente accadrà per il variabile, che finalmente vedrà scendere il proprio indice entro fine mese. Il tessuto sociale del territorio in parte ha già assorbito quanto detto e si muove con cautela, di pari passo con il mercato immobiliare e a quello che offre».

Ma prevedi un miglioramento della situazione?
«Dico di sì perché questa fase è ancora molto appetibile per le banche, e queste stesse saranno portate a concedere i mutui con maglie non proprio restrittive. Una cosa deve essere chiara: i tassi del periodo covid o immediatamente successivo, per il momento non torneranno».

Tu, con la società Kiron, sei operativo su Molfetta, Terlizzi, Trani e Giovinazzo. Qui avverti o prevedi dei miglioramenti sostanziali?
«Sullo stato del mercato immobiliare occorrerebbe confrontarsi con i professionisti del settore, il mio è un processo di riflesso e potrei solo raccontarvi le mie sensazioni, che sono differenti in base ai territori che copro. Penso che tutti i territori hanno e avranno clienti che vorranno acquistare il loro primo immobile, il problema sarà capire se gli immobili in vendita, numericamente, saranno sufficienti per coprire la richiesta. Questo potrebbe portare stabilità dei prezzi in alcuni territori, probabilmente aumento in altri».

Per orientarsi compiutamente in questa galassia è necessaria la consulenza di un esperto.
«Direi di sì. Non è semplice ricevere da soli le risposte necessarie per muoversi nel modo migliore e per ottenere il mutuo perfetto per le proprie esigenze. Scegliendo la consulenza di un esperto, ti liberi di ogni incombenza e in poco tempo porti a casa il risultato. Siamo pronti a fornire il nostro supporto per risolvere ogni problema e agevolare il percorso verso l’acquisto di un immobile».
Per info, contattare i numeri 3273129671 e 3471060881 (anche whatsapp) o visitare la pagina Facebook e Instagram.

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