Il terlizzese Gioacchino Visaggi professore d’orchestra al teatro Petruzzelli di Bari

La storia un ragazzo talentuoso e ambizioso, guidato dai sani valori impressi da una famiglia che lo supporta sempre e per cui nutre un amore profondo: esempio per chi, mosso dalla stessa passione, volesse provare a coronare il sogno di tutta una vita

9 1 commento

«La musica per me è la cosa per cui sento di essere venuto al mondo: la mia missione. Senza non sarei io».

Gioacchino Visaggi, 25 anni, originario di Terlizzi è il più giovane violinista e professore d’orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari.

In seguito alla vittoria del concorso conseguita proprio lo scorso anno, il giovanissimo e talentuoso musicista condivide la sua passione per la musica da sempre, dall’età di quattro anni quando, per la prima volta, impugnò il suo primo violino: da quel momento un percorso costellato da numerosi successi e riconoscimenti, fatto di sacrifici e tanto studio, fino a giungere a questo incarico prestigioso.

Gioacchino, infatti, conta in tutto quattro lauree: la prima in violino, la seconda in musica da camera, la terza in viola ed un mese fa ha finalmente conseguito il diploma presso l’Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma.

Numerose, inoltre, le sue esperienze lavorative, grazie alle quali il musicista terlizzese ha potuto confrontarsi e appassionarsi sempre di più, a contatto con alcune delle più importanti personalità nel vasto panorama della musica. Orchestra Giovanile italiana, Accademia del teatro alla scala, Accademia chigiana a Siena sono solo alcune delle opportunità che Gioacchino ha saputo non soltanto cogliere con grande senso di responsabilità, ma soprattutto rendere uniche con la sua arte inconfondibile.

Uno degli aspetti più interessanti di cui il giovane talento terlizzese ci ha parlato, è proprio la sua volontà di contrastare il fenomeno dei cervelli in fuga: «Ho sempre pensato a questa passione, prima ancora di farne un mestiere, tenendo bene a mente l’amore per la mia terra e il rispetto per la stessa. Quello che vivo ogni giorno è un contesto bellissimo in cui è possibile crescere ed io voglio farlo qui, tra la mia gente» spiega.

La storia un ragazzo talentuoso e ambizioso, guidato dai sani valori impressi da una famiglia che lo supporta sempre e per cui nutre un amore profondo: esempio per chi, mosso dalla stessa passione, volesse provare a coronare il sogno di tutta una vita.

avatar

Commenti

  • Nicolò Altamura (utente non verificato)

    Augurissimi Gioacchino per i tuoi successi. Giovane talentuoso, nonchè figlio di altrettanto talento.