Referendum sulle trivellazioni, ci siamo: istruzioni per il voto

La Redazione
scheda elettorale voto estero

Urne aperte dalle 7 di stamattina alle 23

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Nella giornata di oggi gli italiani sono chiamati alle urne per esprimersi sul questito referendario relativo alle trivellazioni. Si voterà dalle 7 alle 23.

IL QUESITO. La domanda che i cittadini troveranno sul foglio di voto è la seguente: «Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?».

Il referendum è di tipo abrogativo: ciò significa che punta a eliminare – con un eventuale “sì” – una norma già esistente, ovvero quella che regola la durata delle concessioni (i “titoli”) per estrarre idrocarburi. Allo stato attuale i permessi di norma sono concessi per la durata di trent’anni; la compagnia concessionaria può tuttavia chiedere una prima proroga di dieci anni e altre due di cinque ciascuna. La legge di stabilità 2016, però, parla di “vita utile” del giacimento: il che garantisce alle compagnie la possibilità pratica di estendere le suddette concessioni per una durata indefinita.

Se vincerà il sì, questa norma sarà cancellata e le piattaforme oggi attive continueranno a lavorare fino alla normale scadenza della concessione, o dell’eventuale proroga già ottenuta: ma oltre questo limite temporale non saranno più concessi prolungamenti e le strutture di estrazione dovranno essere smantellate.

COME SI VOTA. Possono votare tutti i cittadini italiani e che hanno compiuto diciotto anni entro e compreso il 17 aprile 2016. Grazie alle modifiche introdotte con legge 6 maggio 2015, n. 52 alla legge sul voto all’estero (L. 459/2001), per la prima volta anche gli italiani temporaneamente all’estero potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari.

Serve, naturalmente, esibire la tessera elettorale e un documento di riconoscimento personale. Nel caso la tessera elettorale non risulti più utilizzabile per l’esaurimento di tutti gli spazi relativi alla certificazione del voto occorre, prima di presentarsi a votare, è necessario richiedere una nuova tessera elettorale. In occasione del voto, l’ufficio elettorale di Terlizzi resterà aperto anche oggi per la durata delle consultazioni.

ELETTORI RESIDENTI ALL’ ESTERO. Gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) hanno ricevuto, come di consueto, il plico elettorale al loro domicilio. In alcuni paesi della circoscrizione estera i cittadini hanno già votato.

NUOVA ORGANIZZAZIONE DEI SEGGI. Da precisare, anche, che a seguito del trasferimento degli Uffici Comunali di Polizia Municipale e Servizi Demografici in Viale Pacecco le Sezioni Elettorali in precedenza ubicate presso il Liceo Pedagogico di Viale Pacecco sono state ripartite nel seguente modo:

le Sezioni Elettorali n. 1, n. 3 e n. 21 presso la Scuola Elementare “Don Pietro Pappagallo” di Viale Roma n. 59/B;

la Sezione Elettorale n. 4 presso la Scuola Media “Gesmundo-Moro-Fiore” di Viale Indipendenza.

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