A Terlizzi il primo corso di cesteria: tecniche di intreccio per riscoprire l’arte antica dei canestrai

L’iniziativa dell’associazione Terlizzi E’Xperience

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L’associazione Terlizzi E’Xperience ETS, in collaborazione con il Comune di Terlizzi, CIA-Agricoltori Italiani Puglia e CNA – Artigiani Imprenditori d’Italia, ha organizza il primo laboratorio di cesteria dal titolo “Corso Base – Tecniche di Intreccio”, parte della 2^ edizione di “Intrecci”. L’iniziativa rientra nel format “Corsi & Conoscenze delle Eccellenze Terlizzesi – Arts&Crafts”, un progetto che valorizza l’artigianato locale, promuovendo le tradizioni legate alla creazione di cesti, ceramiche e fiori.

Il corso rappresenta un proseguimento naturale dell’approfondimento dedicato all’antica arte dei canestrai terlizzesi, tema già trattato durante la 1^ edizione della rassegna Kairos/Intrecci nel luglio 2023. La cesteria, come ha sottolineato l’antropologo Claude Lévi-Strauss, è una delle più antiche attività dell’uomo, risalente a tempi anteriori persino alla ceramica e alla tessitura. Essa è intrinsecamente legata alla natura, utilizzando materiali come polloni, giunchi, salici e canne, rendendo questa pratica un esempio di sostenibilità ante litteram.

Il “Corso Base – Tecniche di Intreccio”, in programma dal 27 settembre al 5 ottobre presso il Chiostro delle Clarisse a Terlizzi, è rivolto a un massimo di 10 partecipanti e prevede una quota di partecipazione. Il corso, della durata di 12 ore, è strutturato in due sezioni: la sezione propedeutica in cui i partecipanti impareranno a riconoscere le piante utili per la realizzazione dei cesti e a conoscere le specificità di ogni specie, comprese le modalità di raccolta e trattamento e la  sezione pratica in cui verranno insegnate le tecniche base di intreccio. Al termine del corso, ciascun partecipante realizzerà il proprio cesto da portare a casa.

Il corso sarà curato da Franco Di Giorno, noto artigiano di “Panarìa”, che guiderà i partecipanti attraverso il processo creativo, dalla pianta al cesto.

Oltre alle lezioni pratiche, il corso sarà arricchito da momenti di riflessione e contaminazione artistica. Il 27 settembre si terrà l’apertura ufficiale con i saluti istituzionali del sindaco Michelangelo De Chirico, dell’assessora alla Cultura Daniela Zappatore e dell’assessore alle Attività Produttive Michelangelo De Palma. Seguirà uno storytelling con i maestri canestrai Nicolò Tangari, Michele Tangari e Franco Di Giorno.

Il 5 ottobre si terrà un simposio sul tema dell’arte cestaia, con la partecipazione di rappresentanti del mondo agricolo, artigianale e culturale, per discutere progetti futuri di promozione e sviluppo.

In parallelo al corso, dal 27 settembre al 5 ottobre, il Chiostro delle Clarisse ospiterà la Mostra Fotografica “Trame e Intrecci” a cura di Gianni Fracchiolla, e installazioni artistiche a cura del Prof. Gioacchino D’Elia e degli artisti Natalija Dimitrijevic e Francesco Paolo Gassi con il progetto “Sail Project”.

Le iscrizioni sono aperte fino al 22 settembre, contattando i numeri 388 4404229 o 347 6289697.

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Commenti

  • Haydee (utente non verificato)

    Il corso è presenziale o on line?
    Si deve pagare o è gratis?