In memoria di Nino Caldarola, la gratitudine della città nelle parole del sindaco De Chirico

Nino Caldarola
Il cordoglio del primo cittadino in occasione delle esequie
La comunità di Terlizzi si è riunita per dare l’ultimo saluto al professor Nino Caldarola, figura storica e profondamente amata della città, ricordato dal sindaco De Chirico come un “cittadino di riferimento” nel corso di un sentito discorso durante il funerale.
Nino Caldarola, che ha ricoperto il ruolo di Sindaco di Terlizzi dal 1968 al 1970, ha lasciato un’impronta indelebile nella vita politica, culturale e sociale della sua città. Nel suo discorso, De Chirico ha sottolineato la vastità e la profondità dell’eredità lasciata da Caldarola, che spazia dal suo impegno come insegnante a quello come amministratore e promotore della cultura terlizzese.
“Un giovane vivace e culturalmente brillante,” ha detto De Chirico, ricordando come il professor Caldarola sia stato un interprete della pedagogia del dopoguerra, contribuendo alla formazione di intere generazioni di terlizzesi, figli di contadini a cui si è dedicato con passione come insegnante. La sua carriera politica con la Democrazia Cristiana, insieme a incarichi in associazioni come le ACLI e il MOCLI, ne hanno fatto un punto di riferimento anche nella sfera istituzionale: prima Consigliere, poi Assessore e infine Sindaco.
Oltre al suo impegno politico e formativo, Caldarola è stato un fervido promotore della cultura locale. Nel suo discorso, De Chirico ha ricordato il ruolo del professore nello sviluppo del Levantflor, nella fondazione della sezione staccata del liceo-ginnasio Sylos al convento dei Cappuccini e nella promozione delle tradizioni popolari, dalle celebrazioni di San Nicola e San Gioacchino al teatro e alle sagre cittadine.
L’evento ha anche rappresentato un’occasione di ricordo personale per il sindaco De Chirico, che ha rammentato con affetto l’amicizia che legava il professor Caldarola a suo zio, sottolineando i loro momenti condivisi, inclusi i pomeriggi trascorsi a tifare per il Bari. “È stato uno stimolo per diverse generazioni,” ha aggiunto De Chirico, ricordando come Caldarola fosse un uomo di “straordinaria energia interiore” e una presenza sempre disponibile per gli altri, con particolare attenzione ai giovani.
Il sindaco ha concluso il suo intervento con un messaggio di gratitudine, esprimendo le condoglianze alla famiglia a nome dell’Amministrazione e del Consiglio comunale, e ricordando come il patrimonio culturale e umano lasciato dal professor Caldarola rappresenti un’eredità preziosa per tutta la comunità terlizzese.
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