Sondaggio shock del Cad sulla sicurezza: si citano soltanto i migranti. Azzollini: «Ritiratelo»

Il testo del sondaggio
Secondo la consigliera de “La Corrente” l’impostazione del sondaggio è razzista
Un questionario online diffuso dal Centro di Ascolto del Disagio (CAD) di Terlizzi ha scatenato un intenso dibattito pubblico, attirando critiche per i contenuti e l’impostazione delle sue domande. Lo strumento, intitolato “Sicurezza e Vivibilità a Terlizzi”, invitava i cittadini a esprimersi su quale tra cinque eventi ritenessero più grave. Tra le opzioni proposte, tre collegavano esplicitamente episodi di violenza o criminalità alla presenza di immigrati, mentre le altre due riguardavano l’incendio al dehor del bar “La Dolce Vita” e una scelta che equiparava tutti gli eventi proposti.
L’approccio del questionario ha suscitato numerose polemiche, con molti osservatori che ne hanno criticato il taglio, giudicato idoneo a rafforzare stereotipi negativi sulla popolazione immigrata. Secondo alcuni, la struttura delle domande sembrerebbe suggerire un nesso diretto tra sicurezza e presenza straniera, trascurando la complessità dei fenomeni legati alla vivibilità urbana.
Tra le voci critiche spicca quella della consigliera comunale Donatella Azzollini, esponente del movimento politico La Corrente, secondo la quale – come riporta il quotidiano La Repubblica Bari- «non fanno altro che infondere stigma sociale e intolleranza». «I questionari vanno fatti con uno studio dietro ed un’impostazione adeguato. Il caso specifico è un modo razzista per affrontare il problema della sicurezza. É chiaro che servono forze dell’ordine ma anche assistenti sociali»
Azzollini ha inoltre evidenziato che il CAD, istituzionalmente preposto al supporto delle persone in situazioni di disagio, non dovrebbe veicolare messaggi che rischiano di rafforzare pregiudizi sociali. “Questo questionario non contribuisce a una riflessione seria sulla sicurezza cittadina, ma piuttosto confonde percezioni e fatti. Un errore grave che va immediatamente corretto”, ha aggiunto, chiedendo ufficialmente il ritiro del sondaggio.
Commenti
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forse il questionario si sarebbe potuto formulare meglio, ma NEGARE che la concentrazione di migranti extracomunitari che si verifica in particolare nei mesi in cui si pratica la raccolta delle olive nella città, costituisca un vero problema di ordine pubblico equivale a nascondere la testa sotto la sabbia e a non voler vedere l’evidenza. certo, ci vorrebbero più assistenti sociali, più soldi, più accoglienza, più umanità, più di tutto,( tanto paga Pantalone e ancora una volta i costi di alcune categorie di imprese ricadono sulla collettività, al contrario dei guadagni, ma questo è un altro discorso…)
… ma allo stato, c’è solo l’emergenza, il disagio e la paralisi delle forze dell’ordine di fronte a fenomeni PERICOLOSI. e basta.








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