Legambiente e Fidapa celebrano la Festa dell’Albero con i piccoli alunni delle scuole primarie

Questa mattina saranno piantati gli alberelli

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Come accade da diversi anni, il Circolo Legambiente di Terlizzi “Amici di Vito e Clara” e la FIDAPA BPW Italy Sezione di Terlizzi, celebrano insieme la Festa dell’Albero il 22 novembre 2024, in occasione della “Giornata Nazionale dell’albero”.

Lo faranno assieme agli alunni delle scuole primarie e dell’infanzia dei due Istituti Comprensivi terlizzesi e ai loro insegnanti.

Nella mattina di venerdì 22 novembre i plessi scolastici di Viale Roma, Via Sanremo e Viale Indipendenza si coloreranno con canti e poesie dei piccoli alunni terlizzesi dedicati al nostro insostituibile amico albero.

Si inizia alle 9.30 con i bimbi delle scuole materne e primaria dell’Istituito Comprensivo “Don Pappagallo-Gesmundo”; alle 10.00 sarà la volta degli alunni delle scuole dell’infanzia “Quercia” e “Pacecco” e per finire alle 11.00 la festa si conclude con i bambini della scuola dell’infanzia “De Napoli” e della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Bosco-Moro-Fiore”.

Nelle aiuole dei tre plessi scolastici, con la preziosa collaborazione degli studenti e dei docenti dell’Istituto Professionale “Volta – De Gemmis” di Terlizzi, i bambini saranno protagonisti della piantumazione di 6 nuovi alberelli da frutto messi a disposizione da Legambiente Terlizzi e dalla FIDAPA Terlizzi. I bambini cresceranno e vedranno crescere i loro alberelli.

“Gli alberi sono i nostri più grandi alleati contro la crisi climatica e rappresentano una grande opportunità per gli amministratori pubblici per migliorare la salute pubblica e la vivibilità delle nostre città.” – afferma Michelangelo Guastamacchia, presidente del Circolo Legambiente di Terlizzi “Amici di Vito e Clara”. – “Non dimentichiamo che i nostri amici alberi, con le loro radici, rendono più stabili i terreni prevenendo fenomeni di dissesto idrogeologico, incrementano la permeabilità del suolo contribuendo a mitigare gli effetti degli eventi climatici estremi, trattengono gli inquinanti atmosferici come le polveri sottili, assorbono l’anidride carbonica, principale responsabile dell’effetto serra e attutiscono i rumori fino al 70%.  La vegetazione in città riduce l’effetto “isola di calore” e gli alberi piantumati vicino agli edifici possono ridurre la necessità di utilizzo dei condizionatori con un importante risparmio di energia e, conseguentemente, economico.” – prosegue. “Non mi stanco di ribadire che il perno indiscutibile da cui partire per un corretto e sostenibile sviluppo urbanistico è e deve essere sempre l’albero. Senza di lui, oggi non saremmo qui!” – conclude Guastamacchia.

 

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