«Non possiamo chiudere gli occhi», anche il papà di Claudia alla manifestazione contro la violenza sulle donne

«Non possiamo chiudere gli occhi», anche il papà di Claudia alla manifestazione contro la violenza sulle donne
Partecipata iniziativa con gli studenti della scuola secondaria Don Pappagallo Gesmundo
Nella mattina del 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la città di Terlizzi ha accolto un’emozionante manifestazione dal titolo “Non
possiamo chiudere gli occhi”, patrocinata dal Comune e animata dagli alunni della scuola secondaria di I grado dell’IC “Don Pappagallo – Gesmundo”.
Un evento che ha coinvolto giovani studenti, insegnanti, genitori e cittadini, uniti in un simbolico e potente momento di riflessione e impegno sociale.
Nel corso della manifestazione, che ha visto sfilare le classi terze per le vie della città fino a piazza Cavour, gli studenti hanno dato voce a temi drammaticamente attuali attraverso letture, canti e un flash mob conclusivo, richiamando l’attenzione di tutti sulla necessità di sensibilizzare e prevenire ogni forma di violenza di genere, in un’epoca in cui il problema resta di grande attualità.
All’evento erano presenti anche il sindaco Ing. Michelangelo De Chirico, la Consigliera comunale Prof.ssa Donatella Azzollini, Tatiana Lukaj, componente del gruppo Staff Cultura della Pro Loco, e il Sig. Gaetano De Chirico, papà della nostra concittadina Claudia, che ha perso la vita tragicamente nel 2016. Tutti hanno espresso il loro sostegno a iniziative come questa, considerate essenziali per contrastare ogni forma di abuso e discriminazione.
In un clima di grande partecipazione, gli alunni hanno dato un segnale forte: la lotta contro la violenza sulle donne deve continuare ogni giorno e non può lasciarci indifferenti. Un
messaggio che, sperano i docenti organizzatori con la Dirigente Scolastica Lucia Tatulli, possa essere ascoltato e fatto proprio da tutti, giovani e adulti, nella speranza di un futuro
libero da ogni forma di violenza.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro