Fratelli d’Italia, sberla di fine anno all’amministrazione: «Cittadini illusi»

Un lungo elenco di criticità e un sonoro attacco all’amministrazione De Chirico

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Fratelli d’Italia torna all’attacco dell’amministrazione comunale con una lunga nota nella quale traccia le somme dell’anno appena trascorso. Un bilancio, ad avviso del partito di opposizione, del tutto negativo, caratterizzato da un immobilismo che terrebbe ferma la città al giugno 2022 «senza che questa amministrazione abbia la minima idea ed intenzione di segnare un cambio di passo».

Una nota, quella diffusa dal partito, in cui si evidenziano una serie di aumenti nelle tasse comunali, dall’occupazione del suolo pubblico, passi carrabili e tari, al radoppio dell’addizionale irpef comunale «passata dallo 0.30 allo 0.60 in un solo anno».

Il partito ricorda anche il «debito fuori bilancio nei confronti della Sanb di € 775.000,00 approvato in consiglio comunale a dicembre 2024; ulteriori debiti relativi alle successive annualità e cioè al 2024 cadranno sulla testa dei cittadini terlizzesi nei prossimi mesi; un assessore fantasma in giunta, basta leggere le delibere di giunta per accorgersene e per comprendere che c’è un certo malessere nella compagine politica locale».

«Di contro – si legge nella nota diffusa dal partito – si spendono soldi pubblici per finanziare la qualunque mentre si trascurano i diritti degli ultimi, non si offre una accoglienza dignitosa ai migranti e si trasforma anche questo in un business, ad evidenziare una incapacità ed una incuria amministrativa che procede per emergenze senza nessuna visione politica».

I toni si accendono: «Certo le commedie che si recitano in consiglio comunale sono da premio oscar, dove tutto sembra che vada bene, dove tutto sta bene a tutti in barba alle tanto sbandierate battaglie per la legalità e per gli ultimi e dove persino i debiti accumulati in questi due anni vengono fatti passare come la normalità».

E una stoccata «all’assessore tuttofare (Gaetano Minutillo, ndr) a cui piace molto urlare in consiglio comunale millantando debiti lasciati per strada dalla precedente amministrazione, errori nella redazione degli atti pubblici, salvo poi essere smentito dagli stessi dirigenti comunali che hanno predisposto tutta la documentazione per far approvare il mega debito fuori bilancio».

«In tutto questo disordine amministrativo e contabile, compare lui mister fascia (il sindaco De Chirico, ndr), il quale ha una parola buona per tutti, dispensi sorrisi, fa passerelle, partecipa alle kermesse organizzate da chiunque pur di farsi notare, manda messaggi di pace, ma poi nella realtà dei fatti lascia fare, ignora, non esercita alcuna attività di impulso, scarica sugli altri» aggiungono.

«Il nostro comune è fermo, più sporco, con le opere pubbliche ferme, cittadini presi in giro come i residenti di via Favale, i quali da oltre tre mesi sono in attesa di una approvazione di un atto dirigenziale che consenta l’acquisto di quanto promesso dal Sindaco in una assemblea pubblica del settembre scorso» si legge ancora nella nota.

E concludono: «Opere pubbliche ferme da mesi, progetti Pnrr che stentano a decollare, accoglienza dei migranti fallimentare anche quest’anno, natale terlizzese ridotto a qualche giorno di cui beneficiano i soliti noti, insomma un disastro su tutta la linea, il tutto, come sempre, nel silenzio di quelle forze di maggioranza che avevano promesso ai cittadini di essere diversi dagli altri.
Speriamo che questo 2025 che sta per arrivare ci possa consegnare una rinascita morale dei cittadini stanchi di essere presi in giro ed illusi da questa amministrazione di incapaci».

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