Agricoltura: scatta l’obbligo del Quaderno di campagna digitale

Fedele Santomauro

Dal 1° gennaio 2025, entra in vigore il Quaderno digitale di campagna (Qdca), obbligatorio per gli agricoltori

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Dal 1° gennaio 2025, gli agricoltori italiani sono tenuti a compilare il Quaderno di Campagna Digitale (Qdca), come stabilito dal Decreto Ministeriale del 1° marzo 2021. Questo provvedimento prevede che le informazioni contenute nel registro dei trattamenti, delle fertilizzazioni e delle altre operazioni colturali siano integrate digitalmente all’interno del fascicolo aziendale gestito tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

Questo registro sostituisce il formato cartaceo, con l’obiettivo di migliorare la tracciabilità delle operazioni agricole, semplificare i controlli attraverso l’accesso digitale ai dati e accelerare i pagamenti degli aiuti comunitari e nazionali.

L’obiettivo principale è:
• Migliorare la tracciabilità delle attività agricole.
• Semplificare i controlli amministrativi e tecnici da parte degli organi preposti.
• Accelerare i processi di erogazione degli aiuti comunitari e nazionali.

La digitalizzazione di queste informazioni, obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2025, rappresenta un’importante innovazione per il settore agricolo, ma comporta anche un impegno significativo per gli agricoltori, che possono comunque avvalersi del supporto dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) per adempiere a questi obblighi.

La Funzione principale del Quaderno di Campagna Digitale rappresenta un obbligo legale come stabilito dal comma 3 dell’art. 42 del DPR n. 290/01, secondo il quale deve raccontare la storia aziendale agricola dalla semina alla raccolta, riportare tutte le operazioni svolte, i prodotti utilizzati, e i protocolli seguiti, essere conservato per almeno tre anni. Risulta quindi uno strumento indispensabile per la gestione aziendale, poiché consente di:
1. Monitorare e ottimizzare la gestione dei processi e dei prodotti.
2. Analizzare i dati raccolti, supportando una gestione consapevole e strategica.
3. Migliorare la programmazione aziendale e la conformità alle normative.
4. Dimostrare la tracciabilità e il rispetto delle buone pratiche agricole agli enti di controllo e ai clienti.
Il Qdca richiede la registrazione dettagliata di tutte le attività colturali, inclusi trattamenti fitosanitari, fertilizzazioni, irrigazioni, operazioni di campo, operatori coinvolti, macchine agricole utilizzate e localizzazione dei magazzini dei vari prodotti.
Queste informazioni devono essere aggiornate periodicamente e con un grado di dettaglio che arriva fino alla singola parcella agricola.

Nonostante l’intento di semplificare e migliorare la gestione delle informazioni agricole, alcune organizzazioni di categoria hanno espresso preoccupazioni riguardo all’aumento degli oneri burocratici per le aziende agricole, specialmente per quelle di piccole dimensioni.

Grazie al Quaderno di Campagna, è possibile prendere decisioni basate sui dati effettivi, rendendo la gestione più efficiente e aumentando la redditività dell’azienda agricola. Nell’era della digitalizzazione, la versione elettronica del Quaderno semplifica ulteriormente la compilazione, il controllo e la conservazione delle informazioni, integrandosi con gli strumenti gestionali aziendali.

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