Italia Viva: «Mastelli intelligenti? Meglio le isole ecologiche di quartiere»

I mastelli intelligenti
Un altro punto chiave della proposta riguarda l’introduzione di tessere personali per il conferimento di plastica e carta
Negli ultimi tempi, il Comune di Terlizzi ha investito ingenti fondi nell’acquisto dei cosiddetti mastelli “intelligenti” per la raccolta differenziata. Tuttavia, secondo Italia Viva Terlizzi, questi strumenti non hanno ancora dimostrato di essere realmente utili ed efficienti. «Qual è la loro reale necessità ed efficacia?», si chiede il partito in una nota.
Italia Viva denuncia l’adozione di soluzioni costose e poco chiare, che non sembrano apportare i benefici promessi nella gestione dei rifiuti urbani. Per questo motivo, propone una strategia alternativa: l’implementazione di isole ecologiche di quartiere. «Queste strutture non solo semplificherebbero il sistema di raccolta, ma fornirebbero anche un supporto essenziale agli anziani, spesso in difficoltà nel conferire i rifiuti», sottolinea il partito.
Un altro punto chiave della proposta riguarda l’introduzione di tessere personali per il conferimento di plastica e carta, una misura che, secondo Italia Viva, potrebbe portare a una riduzione dei costi e a una gestione più responsabile dei rifiuti. Inoltre, il partito pone l’accento sulla necessità di ottimizzare i costi attraverso una riduzione del numero di mezzi e del personale impiegato nella raccolta porta a porta. «Un simile intervento consentirebbe un significativo abbattimento delle spese, con la possibilità di ridurre le tariffe TARI e destinare maggiori risorse alla pulizia delle strade», afferma il comunicato.
Italia Viva Terlizzi conclude l’appello con un invito all’azione: «È tempo di abbandonare soluzioni inefficaci e concentrarsi su scelte pratiche e sostenibili, che rispondano alle vere esigenze dei cittadini. È ora di agire con determinazione e saggezza nell’interesse della comunità».
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