Lavoratori dei call center contro il nuovo contratto: la questione arriva in consiglio comunale

All’ordine del giorno una mozione sul “Dumping contrattuale nei call center”

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Sono migliaia gli operatori di call center cui, dallo scorso 1 febbraio, è stato applicato il contratto di lavoro firmato da Assocontact e Cisal. Un contratto che non piace e che, secondo il parere dei maggiori sindacati, sarebbe persino penalizzante per i lavoratori.

Gli addetti ai lavori, moltissimi anche terlizzesi, parlano di dumping contrattuale: si tratta di persone per le quali il lavoro nei call center rappresenta una fonte di reddito essenziale e un pilastro di stabilità.

È pensando a loro che a Corato ma anche a Giovinazzo e in altri comuni, i consigli comunali hanno approvato delle mozioni che impegnano le varie amministrazioni comunali innanzitutto a solidarizzare con i lavoratori e quindi ad attivarsi presso il Governo nazionale affinché le istanze dei lavoratori vengano prese in debita considerazione e si ridiscuta un nuovo contratto.

Anche il consiglio comunale di Terlizzi sarà chiamato ad approvare una mozione analoga a quella passata già negli altri consigli comunali. La questione sarà discussa, grazie ad un ordine del giorno aggiuntivo, nella seduta del prossimo 28 febbraio

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