Matrimoni… fuori dal Comune: ecco dove potrà essere celebrato il rito civile

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Pubblicato sull'Albo Pretorio il regolamento – recentemente approvato in consiglio – che disciplina la celebrazione delle nozze civili
Non solo le sedi istituzionali di Palazzo di Città, biblioteca e pinacoteca. Presto i matrimoni civili potranno essere celebrati in luoghi cittadini di particolare pregio storico, architettonico e artistico. Il provvedimento è stato ratificato nello scorso consiglio comunale, e ieri il regolamento che disciplina la materia è stato pubblicato sull’Albo Pretorio del Municipio di Terlizzi a questo indirizzo.
«Il duplice scopo del provvedimento è proprio quello di rispondere alle esigenze dei cittadini ma anche, e non da meno, di valorizzare alcuni aspetti paesaggistici e storico-architettonici di Terlizzi – aveva commentato all’atto dell’approvazione del nuovo regolamento il sindaco. – Naturalmente, rimarranno validamente fruibili le sedi comunali già previste dal nostro regolamento cittadino».
Sarà dunque possibile sposarsi presso le seguenti strutture:
a. Locali dell’Ufficio di Stato Civile di Viale Pacecco; b. Sede Comunale di Piazza IV Novembre, 19; c. Pinacoteca “Michele de Napoli” di Corso Dante, 9; d. Biblioteca Comunale “Luigi Marinelli Giovene” di Via Marconi, 37;
In alternativa, l’amministrazione accetterà le candidature di “idonee strutture private individuate con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale che per queste occasioni assumano la denominazione di Casa Comunale. La Giunta Comunale – continua il documento normativo – con apposito atto deliberativo potrà individuare strutture private idonee alla celebrazione di matrimoni civili presso siti che, anche se esterni alla Casa Comunale, siano nella disponibilità giuridica del Comune con carattere di ragionevole continuità temporale e che siano dedicati in via non occasionale alla celebrazione dei matrimoni“.
Ai privati che volessero ospitare i nubendi non resta che presentare regolare domanda.
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