Come la chirurgia refrattiva migliora la vista

La Redazione

La medicina oculistica si sta ulteriormente evolvendo tanto che i difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo possono essere corretti attraverso la chirurgia refrattiva

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La vista, come tutti gli altri sensi, è preziosa perché ci connette con l’ambiente circostante, consentendoci di vivere pienamente il mondo.

I disturbi visivi sono corretti o limitati attraverso l’uso di occhiali o lenti a contatto, ma la medicina oculistica si sta ulteriormente evolvendo tanto che i difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo possono essere corretti attraverso la chirurgia refrattiva.

Ne parliamo con il dottor Italo Balducci.

Dottor Balducci, cosa è la chirurgia refrattiva?

La chirurgia refrattiva è un insieme di tecniche mirate a correggere i difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo riducendo o eliminando la dipendenza da occhiali e lenti a contatto. Tra le principali opzioni disponibili troviamo la PRK, la LASIK e le lenti fachiche. Ognuna di queste procedure ha indicazioni specifiche e si adatta a diversi profili di pazienti.

Ci spieghi quali sono le differenze tra PRK, LASIK e Lenti Fachiche; a chi sono rivolte e quali sono i pro e i contro.

La PRK (Cheratectomia Fotorefrattiva) è la tecnica laser più antica e consiste nella rimozione dell’epitelio corneale (lo strato superficiale dell’occhio) prima di rimodellare la cornea con il laser ad eccimeri. L’epitelio si rigenera naturalmente nei giorni successivi all’intervento.

È rivolta a
• Pazienti con cornea sottile o che non sono idonei per la LASIK.
• Persone con difetti refrattivi lievi o moderati.
• Pazienti con stili di vita attivi o praticanti sport da contatto, poiché non comporta la creazione di un lembo corneale (flap) che potrebbe dislocarsi.
• Chi è disposto a tollerare un recupero visivo più lento (alcune settimane) e un discomfort iniziale maggiore rispetto al LASIK.

Pro e contro:
Adatta a chi ha cornee sottili.
Minori rischi di complicanze legate al flap.
Recupero più lungo e doloroso nei primi giorni.
Visione stabile raggiunta dopo diverse settimane.

La FemtoLASIK (Laser a Femtosecondi + Laser ad Eccimeri) è una variante evoluta della LASIK tradizionale. Utilizza un laser a femtosecondi per creare un sottile lembo corneale, che viene sollevato per consentire al laser ad eccimeri di rimodellare la cornea. Successivamente, il lembo viene riposizionato senza bisogno di punti di sutura.

È rivolta a
• Pazienti con difetti refrattivi lievi e moderati (miopia, ipermetropia e astigmatismo).
• Chi cerca un recupero visivo rapido (spesso già il giorno dopo).
• Persone con cornee di spessore adeguato e senza anomalie corneali.
• Pazienti che desiderano un minimo discomfort post-operatorio.

Pro e contro:
Recupero rapido, con visione spesso buona già dopo 24 ore.
Procedura indolore e veloce.
Meno discomfort rispetto alla PRK.
Non adatta a chi ha cornee troppo sottili o irregolari.
Rischio (seppur minimo) di complicanze legate al lembo.

Le Lenti Fachiche (ICL – Impianto di Lenti Intraoculari) sono lenti fachiche sono sottili lenti artificiali impiantate all’interno dell’occhio, tra l’iride e il cristallino naturale. A differenza della chirurgia laser, questa tecnica non rimodella la cornea.

Sono rivolte a
• Pazienti con miopia elevata, ipermetropia o astigmatismo non correggibili efficacemente con il laser.
• Persone con cornee sottili o irregolari che non possono sottoporsi a PRK o LASIK.
• Giovani adulti con cristallino ancora trasparente, non indicata per chi ha già cataratta.
• Chi cerca una soluzione reversibile: la lente può essere rimossa se necessario.

Pro e contro:
Ideale per difetti refrattivi elevati non trattabili con laser.
Procedura reversibile e biocompatibile.
Recupero visivo rapido e stabile.
È un intervento intraoculare, quindi con rischi lievemente superiori rispetto al laser.
Costo generalmente più elevato.

Su cosa si basa la scelta fra queste tecniche?

La scelta dipende da diversi fattori:
• Tipo e grado di difetto visivo
• Spessore e salute della cornea
• Età e aspettative del paziente
• Stile di vita e attività svolte
• Eventuali controindicazioni oculari o sistemiche

Ci faccia una sintesi sull’ambito di operatività di ogni tecnica.

Certo
• PRK: Per chi ha cornee sottili e può tollerare un recupero più lungo.
• LASIK: Perfetta per chi cerca risultati rapidi e ha cornee idonee.
• Lenti Fachiche: La scelta migliore per chi ha difetti refrattivi molto elevati o non è idoneo al laser.

Un consiglio a chi ha disturbi della vista?
Consiglio sempre di rivolgersi a un oculista specialista per una valutazione personalizzata: solo con esami approfonditi si potrà stabilire la tecnica più adatta alle proprie esigenze visive e al proprio stile di vita.

 

Studio Oculistico

Dr. Italo Balducci 

Via Carducci,63 Corato

Tel 3774424662 – 0806195824

 

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