La Madonna di Sovereto e l’antica Fiera di San Marco: questa sera il percorso storico

Foto antiquae artis
Il racconto del ritrovamento quasi millenario dell’originale sacra icona darà l’avvio ad un percorso animato che condurrà cittadini e forestieri alla (ri)scoperta dei fatti salienti che trasformarono il bosco del Sovero nel luogo attuale
È tutto pronto per il percorso storico teatralizzato inerente l’antica Fiera di San Marco e la Madonna di Sovereto, una delle novità più attese di questa primavera.
Sarà la breve ricostruzione storica, in programma mercoledì sera 30 Aprile dalle 18 alle 21.30, nei giardini di Villa Lamparelli, ad aprire i festeggiamenti in onore della Madonna di Sovereto, dopo il rinvio in segno di lutto a causa del decesso del Santo padre.
Il racconto del ritrovamento quasi millenario dell’originale sacra icona, diversa da quella che oggi conosciamo, darà l’avvio ad un percorso animato che condurrà cittadini e forestieri alla (ri)scoperta dei fatti salienti che trasformarono il bosco del Sovero nel luogo affascinante che tutti noi oggi conosciamo. In questa particolare narrazione, che vedrà coinvolti a vario titolo quasi una quarantina di personaggi in costume d’epoca tra rievocatori, attori professionisti e amatoriali, i visitatori (ri)scopriranno quando e perché la sacra icona fu trasferita a Terlizzi per poi fare ritorno, così come ogni anno, proprio il 23 Aprile e qual è il collegamento tra l’icona e l’antica fiera di San Marco che per secoli ha attratto migliaia di visitatori proprio nella frazione terlizzese.
Il percorso storico organizzato dal comitato feste patronali S. Maria di Sovereto presieduto da Nino Barione in collaborazione con l’aps Torre Normanna per la direzione artistica di Michele Amendolagine, la regia di Gianluca delle Fontane e con la partecipazione dell’attore sanseverese Francesco Gravino è diviso in tre tappe della durata totale di circa 30 minuti.
L’ingresso sarà consentito a gruppi di max 50 persone per volta ogni 15 minuti circa. Il primo turno è previsto alle ore 18.00 mentre l’ultimo alle ore 21.30. Il punto di raccolta dei gruppi e di ingresso sarà collocato nella stradina di fronte il bar Suberito poiché l’accesso a Villa Lamparelli avverrà tramite una porticina secondaria, che segnerà l’ingresso in un viaggio dal fascino antico e mai dimenticato.
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