Affidamento campi da tennis a Terlizzi: Barione solleva dubbi su criteri e canone “incongruo”

Francesco Barione
Il consigliere di Fratelli d’Italia punta il dito contro quella che definisce “una disparità di trattamento”
Fa discutere l’avviso pubblico per l’affidamento dei tre campi da tennis comunali, due dei quali ubicati presso il parco cittadino e uno in fase di riqualificazione nello stadio comunale con fondi del PNRR. Al centro della polemica è il canone annuo previsto dal bando, pari a soli 500 euro, una cifra che – secondo il consigliere comunale Francesco Barione – risulta del tutto inadeguata rispetto al valore degli impianti e agli oneri economici sostenuti da altre realtà sportive locali.
Con un’interrogazione consiliare indirizzata al sindaco Michelangelo De Chirico e agli assessori competenti, Barione punta il dito contro quella che definisce “una disparità di trattamento” tra le associazioni sportive del territorio. Oltre al canone giudicato “simbolico” (appena 1,37 euro al giorno per la gestione esclusiva e pluriennale di tre impianti pubblici), il consigliere evidenzia criticità anche nella griglia di valutazione delle offerte: solo 5 punti su 100 sono riservati all’offerta economica, mentre ben 35 punti totali sono assegnati a criteri che potrebbero avvantaggiare realtà già presenti sul territorio, come l’associazione “Tennis Terlizzi”, storicamente legata alla gestione dei campi da oltre trent’anni.
In particolare, vengono messi in discussione i 20 punti attribuiti a chi dimostri pregresse esperienze nella gestione di impianti sportivi “con medesima finalità” e i 15 punti riservati all’iscrizione alla FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel), a discapito di associazioni affiliate ad altri enti o federazioni.
Nel documento ufficiale, Barione chiede chiarimenti su diversi fronti: dalla congruità del canone, ai confronti con altri affidamenti comunali, fino alla possibilità di predisporre un nuovo regolamento comunale che garantisca trasparenza, equità e condizioni omogenee per tutte le società sportive che operano a Terlizzi.
La proposta finale è chiara: uniformare il canone e le condizioni di gestione applicate ai campi da tennis a tutte le associazioni sportive riconosciute dal Comune, per evitare ogni forma di trattamento preferenziale e assicurare un accesso equo alle strutture pubbliche.
Ora la palla passa all’Amministrazione comunale, chiamata a fornire risposte puntuali e a valutare eventuali correttivi al bando per evitare nuove polemiche.
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