Deturpata la facciata del mercato Lioy, il sindaco: «Fatevi avanti, ripulite il muro e chiedete scusa»

Uno sfregio con bomboletta spry con insulti ai danni di alcuni ragazzi

0 commenta

Nella notte ignoti vandali hanno deturpato la facciata del mercato Lioy a Terlizzi con graffiti dal contenuto offensivo, in cui compaiono i nomi di tre giovanissimi terlizzesi. Una scritta che non solo ha sfregiato un bene pubblico di valore storico, ma ha anche colpito direttamente delle persone, calpestandone la dignità in modo inaccettabile.

A condannare con fermezza l’episodio è il sindaco Michelangelo De Chirico, che ha lanciato un appello accorato: «Condanniamo fermamente l’atto vandalico sulla facciata del mercato Lioy. I graffiti, offensivi, includono i nomi di Nino, Desiree e Ivan: a loro chiedo pubblicamente di aiutarci a risalire agli autori del gesto», ha scritto sui social.

Il sindaco non usa mezzi termini nel definire l’accaduto: «Tale sfregio della proprietà pubblica è ingiustificabile e le autorità devono identificare e punire i responsabili di questo gesto. Vandalizzare siti storici o artistici è un reato grave, con conseguenze di natura giudiziaria. Questo non è uno scherzo innocente, è un atto grave commesso contro persone e contro la città».

Ai responsabili, De Chirico lancia un appello diretto: «A chi ha compiuto questo gesto nell’ombra della notte, faccio un appello: assumetevi la responsabilità delle vostre azioni. Fatevi avanti, ripulite il muro e chiedete scusa, soprattutto a Nino, Desiree e al piccolo Ivan, la cui dignità è stata ingiustamente calpestata».

Il primo cittadino conclude richiamandosi ai valori fondanti della convivenza civile: «Civiltà e rispetto sono valori fondamentali per una società sana: ‘disarmiamo le parole’, ci ha appena insegnato il Papa!».

L’episodio ha generato sconcerto e rabbia tra i cittadini, mentre le forze dell’ordine stanno già visionando le telecamere di sorveglianza della zona per individuare i responsabili.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!