Terlizzi ricorda Don Pietro Pappagallo e Gioacchino Gesmundo, martiri della follia nazista

La Redazione
gesmundo e pappagallo

L'incontro, denominato "Resistenza e resistenze", si svolgerà il 23 marzo presso la sede di Città Civile

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Una serata per ricordare Don Pietro Pappagallo e Gioacchino Gesmundo, i due martiri terlizzesi dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, perpetrato il 24 marzo 1944 dagli occupanti nazisti per rappresaglia nei confronti dell’attentato partigiano di via Rasella, compiuto il giorno prima.

L’incontro, intitolato “Resistenza e resistenze” e organizzato da Città Civile, si svolgerà il prossimo 23 marzo nel 72esimo anniversario dai tragici fatti di Roma. A introdurre Giuseppe Volpe, moderatore Tommaso Parisi; tra i relatori Michele De Santis, che fornirà un inquadramento storico-politico del periodo in questione, Antonio Lisi, nipote dell’omonimo studioso terlizzese, autore di saggi sulle due vittime terlizzesi, e Roberto Mamone, segretario della sezione romana dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani dedicata proprio a Don Pietro Pappagallo, di cui sarà presente un piccola delegazione.

A seguire le testimonianze dirette dei nipoti delle vittime, Gioacchino Gesmundo e Pietro e Nicla Pappagallo e le letture di Giulia de Palma, Annamaria Ceci e Gabriella Guastamacchia. Porterà i saluti di Città Civile il segretario del movimento, Vito D’Amato.

L’appuntamento è per mercoledì 23 marzo alle 19 presso la sede del movimento civico, in corso Vittorio Emanuele, 15. 

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