Sarcone, il centrodestra contro Gero Grassi: «2002-2016: dov’è la coerenza?»

La Redazione
Il manifesto del centrodestra contro le dichiarazioni di Gero Grassi

La maggioranza di governo cittadino commenta la posizione del parlamentare Pd sul piano di riordino sanitario, ieri e oggi

0 commenta

Cosa è cambiato in quattordici anni?

Se lo chiede il centrodestra di Terlizzi, commentando la posizione di Gero Grassi sul piano di riordino sanitario in corso.

Nel 2002, fa notare la coalizione di governo cittadino, l’attuale parlamentare del Pd criticava fortemente il progetto di chisura di due reparti, Ostetricia e Ginecologia: «Sancita la trasformazione dell’ospedale in cronicario!».

Erano giorni di aspre polemiche e contestazioni nei confronti dell’allora presidente regionale Raffaele Fitto, che si accingeva a varare il primo piano di razionalizzazione della sanità pugliese, con il centrosinistra sulle baricate. Tutt’altra atmosfera invece oggi che Michele Emiliano è al potere – attacca il centrodestra – e sta per rendere esecutivo un nuovo piano di riordino che prevede la «chiusura definitiva» del Sarcone.

La fazione a sostegno di Gemmato riporta, a suffragio, dichiarazioni che l’onorevole terlizzese ha recentemente reso alla “Gazzetta del Mezzogiorno”: «I cittadini non hanno bisogno di un ospedale sotto casa!». Di qui la censura nei confronti del Partito Democratico, locale e regionale: «Vergogna! L’ospedale non è merce di scambio!».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!