Impianto eolico tra Terlizzi, Ruvo e Bitonto: no della giunta comunale

Pala eolica
Quattro torri ricadrebbero nell’agro terlizzese in aree di pregio storico, culturale e agricolo
La Giunta Comunale di Terlizzi, riunitasi il 9 settembre 2025, ha espresso all’unanimità un parere di ferma opposizione alla realizzazione di un impianto eolico da 105,4 MW proposto dalla società R-Wind S.r.l. Il progetto, denominato “Ruvo”, prevede l’installazione di 17 aerogeneratori da 6,2 MW ciascuno nei territori di Ruvo di Puglia, Bitonto e Terlizzi, oltre alle opere di connessione alla rete elettrica nazionale.
L’Amministrazione guidata dal sindaco Michelangelo De Chirico, dopo aver analizzato la documentazione ministeriale e regionale, ha evidenziato una serie di criticità ambientali e paesaggistiche. In particolare, quattro torri ricadrebbero nell’agro terlizzese in aree di pregio storico, culturale e agricolo, con uliveti monumentali, muretti a secco e colture certificate DOP, DOC e IGT.
Il progetto è stato ritenuto incompatibile con le strategie di sviluppo locale, che puntano su turismo sostenibile e valorizzazione del paesaggio, anche alla luce dell’adesione del Comune al Biodistretto delle Lame e del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), che privilegia il fotovoltaico rispetto all’eolico.
La Giunta ha sottolineato il rischio di “cambiamento irreversibile” del territorio, che inciderebbe sull’economia agricola e sull’attrattività turistica della zona, oltre a potenziali danni archeologici in aree tutelate dal PRG.
Nel deliberato si chiede inoltre di avviare ulteriori confronti con cittadini e associazioni di categoria e di valutare il supporto di esperti per seguire il procedimento. Il documento è stato trasmesso alla Regione Puglia, al Ministero dell’Ambiente e ai Comuni coinvolti.
Commenti
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nimby , not in my back yard …
ma quale pregio culturale, agricolo e storico …
saranno di pregio i coppertoni, le carcasse di ogni genere e i rifiuti abbandonati in quelle zone …-
Siamo noi cittadini gli incivili e ricordiamoci sempre che, se non salvaguardiamo noi l’ambiente, non lo farà nessun’altro e le conseguenze saranno le nostre!
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