Furti di olive e olio, scatta il piano sicurezza: riunione in Prefettura con i sindaci del Nord Barese

Furti nelle campagne
Tra i temi al centro del confronto, la necessità di intensificare l’attenzione verso i fenomeni criminosi che colpiscono il comparto agricolo del territorio metropolitano: furti di olive nelle campagne, sottrazioni di olio nei frantoi, rivendite illecite e rapine ai danni degli autotrasportatori
Si è svolta ieri in Prefettura, a Bari, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Francesco Russo, per fare il punto sulle misure di prevenzione in vista dell’imminente campagna olivicola.
Tra i temi al centro del confronto, la necessità di intensificare l’attenzione verso i fenomeni criminosi che, ogni anno, colpiscono il comparto agricolo del territorio metropolitano: furti di olive nelle campagne, sottrazioni di olio nei frantoi, rivendite illecite e rapine ai danni degli autotrasportatori.
All’incontro hanno preso parte i sindaci dei Comuni più esposti a tali episodi — Bitonto, Corato, Giovinazzo, Palo del Colle, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Toritto e Molfetta — insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine.
Durante la riunione è stata evidenziata «l’importanza di rafforzare l’attività di raccordo tra le istituzioni pubbliche in vista di un sempre maggiore potenziamento del sistema di sicurezza del settore. A tal fine, un modello virtuoso di collaborazione e di coordinamento tra i Comuni, con il coinvolgimento delle rispettive forze di polizie locali, dei consorzi guardie campestri e degli istituti di vigilanza – che segnaleranno prontamente le situazioni sospette e le aree più a rischio -, consentirà alle forze di polizia l’adozione di più efficaci strategie di contrasto e l’attivazione di controlli mirati per prevenire e arginare gli episodi criminosi in questione (furti di olive nelle campagne, furti di olio nei frantoi, rivendita illecita di tali prodotti, rapine agli autotrasportatori, ecc.)».
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