Dipendente comunale aggredito verbalmente: ufficio chiuso da una settimana

L’ufficio chiuso
Il sindaco: «Intollerabile. Segnalerò al Prefetto»
Un nuovo episodio di aggressione verbale ai danni di un dipendente comunale scuote il Comune di Terlizzi. L’ennesimo atto di maleducazione e tensione negli uffici pubblici ha avuto conseguenze dirette sui servizi alla cittadinanza: da una settimana l’ufficio interessato è chiuso e l’impiegato coinvolto è in assenza forzata dal lavoro.
A denunciare l’accaduto è stato il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, che ha espresso con fermezza la propria solidarietà al dipendente e la condanna per quanto avvenuto. Il primo cittadino non lascia trapelare nulla circa la dinamica dell’aggressione né chi ne sia il responsabile, tuttavia lascia intendere che ad aver esagerato sia stato qualcuno che bazzica normalmente gli uffici comunali.
«Nessuno deve sentirsi insicuro sul posto di lavoro. Mai. Il benessere dei dipendenti del nostro Comune è una priorità assoluta: chi ogni giorno garantisce servizi alla comunità merita rispetto, serenità e tutela», ha dichiarato il primo cittadino.
Il sindaco ha sottolineato che non saranno tollerati comportamenti vessatori o contrari al vivere civile, «da chiunque provengano, a maggior ragione se trattasi di figure istituzionali».
La vicenda avrà ora anche un risvolto istituzionale: «Nei prossimi giorni – ha aggiunto il sindaco – mi recherò dal Prefetto di Bari per segnalare i fatti e chiedere che venga garantito un clima di piena collaborazione e rispetto delle istituzioni».
Un appello chiaro e deciso, quello del primo cittadino, che richiama al rispetto di chi lavora ogni giorno per il funzionamento della macchina amministrativa: «Difendere chi lavora per la città – ha concluso – significa difendere la città stessa».
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