Consiglio comunale, si torna in aula il 27 novembre

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Il Consiglio comunale di Terlizzi torna a riunirsi in seduta straordinaria. La convocazione, formalizzata dal presidente del Consiglio Giampaolo Sigrisi fissa al 27 novembre 2025 alle ore 9.00 la prima chiamata, con eventuale seconda convocazione il giorno successivo alle 9.30 presso la sala conferenze dell’Ufficio Servizi Sociali di corso Vittorio Emanuele.

La convocazione arriva all’esito dell’incontro della Commissione Affari Istituzionali, che ha definito la necessità di aggiornare l’assemblea su una serie di provvedimenti di rilievo per la programmazione amministrativa del prossimo anno.

Uno dei temi centrali sarà il Programma comunale per gli interventi sul diritto allo studio previsto dalla legge regionale 31/2009. In particolare, l’Aula sarà chiamata a discutere e approvare il progetto “Ponti tra culture”, iniziativa dedicata alla figura del mediatore culturale e al rafforzamento dei servizi di integrazione rivolti agli studenti con background migratorio. Un passaggio importante in una città che negli ultimi anni ha visto crescere la presenza di comunità straniere, rendendo sempre più decisivo il ruolo di un supporto professionale capace di facilitare comunicazione, inclusione e continuità didattica.

L’assemblea affronterà poi gli aggiornamenti al Programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027, con una modifica all’elenco annuale degli interventi previsti per il 2025, adeguamento necessario alla luce della normativa vigente e delle recenti esigenze emerse in fase di pianificazione. Sul tavolo anche le variazioni al Bilancio di previsione, indispensabili per assicurare il finanziamento di nuove spese destinate a investimenti.

Tra gli atti più delicati figurano inoltre due riconoscimenti di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze della Corte di Giustizia Tributaria e della Corte d’Appello di Bari. Il Consiglio dovrà valutarne la legittimità ai sensi dell’articolo 194 del Testo unico degli enti locali, una procedura che rappresenta un passaggio formale ma imprescindibile per l’allineamento contabile dell’ente e per l’esecuzione delle pronunce giudiziarie.

Nel corso della seduta verrà infine sottoposto all’Aula il nuovo Regolamento comunale del Cerimoniale, documento che mira a definire protocolli, prassi e criteri per garantire uniformità e correttezza nelle attività istituzionali e nelle occasioni pubbliche a cui l’amministrazione partecipa o che promuove. Un atto di carattere ordinamentale che contribuisce a consolidare la cornice formale di rappresentanza dell’ente.

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