Terlizzi abbraccia il Premio Azzarita: un gemellaggio di memoria, conoscenza e futuro

Il Comune celebra il valore del giornalismo, la memoria delle Fosse Ardeatine e un nuovo patto culturale tra territori e generazioni

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La sala consiliare di Palazzo di Città ha accolto, nella giornata del 28 novembre, una cerimonia che, più che un semplice incontro istituzionale, ha assunto il valore simbolico di un abbraccio culturale e umano tra le comunità di Terlizzi e Molfetta. Protagonista, il prestigioso Premio Giornalistico “Leonardo Azzarita”, giunto alle soglie della sua ventiduesima edizione e pronto a intrecciare un percorso di collaborazione stabile con la città dei fiori.

A fare da regista all’intera giornata è stato il presidente della Pro Loco di Terlizzi, Franco Dello Russo, che con la consueta professionalità organizzativa ha accompagnato delegazioni, ospiti e cittadini in un momento corale di condivisione. Accanto a lui, la presenza costante e cordiale del Sindaco Michelangelo De Chirico, che ha conferito ufficialmente l’Encomio al fondatore e presidente del Premio, Giuseppe Pansini, riconoscendone “l’impegno culturale che onora l’eccellenza giornalistica e promuove i valori della libera informazione e il valore educativo per le giovani generazioni”.

Il gemellaggio tra Terlizzi e il Premio Azzarita non nasce a caso. Si fonda su un terreno profondo, fatto di storia condivisa e memoria civile, che oggi è risuonato con particolare intensità tramite il ricordo di Manfredi Azzarita, figlio di Leonardo, vittima delle Fosse Ardeatine, come anche i terlizzesi don Pietro Pappagallo e Gioacchino Gesmundo, martiri di quello stesso eccidio.
«Ogni testata in più arricchisce la democrazia, ha affermato Pansini, e la libertà di stampa resta un presidio indispensabile per le generazioni che verranno». Parole vibranti, pronunciate anche alla luce dei suoi inizi: un giovane ventunenne, chiamato dal nipote di Leonardo Azzarita a custodire una memoria che, con passione e responsabilità, ha trasformato in un Premio di rilievo nazionale.

L’evento di ieri apre la strada alla firma di un protocollo d’intesa tra il Premio e il Comune di Terlizzi: un impegno concreto che porterà nelle scuole superiori lezioni, incontri, attività formative e momenti di confronto sulla figura di Azzarita e sui valori fondanti del giornalismo etico.

Il Sindaco De Chirico ha ricordato la partecipazione attiva di Terlizzi alla scorsa edizione del Premio e ha sottolineato la necessità, oggi più che mai, di creare reti tra i Comuni, superando appartenenze politiche o confini amministrativi. «Esistono valori che ci uniscono, ha affermato, e che diventano bussola per costruire comunità più aperte, consapevoli e resilienti».
Sulla richiesta di intitolare una strada a Leonardo Azzarita, il Sindaco ha spiegato la complessità dell’iter e la necessità di valutazioni ponderate, pur riconoscendo l’importanza della proposta e la nobiltà della figura del giornalista molfettese.

Durante la cerimonia, sono stati consegnati al Sindaco e al Presidente della Pro Loco due opere originali del maestro molfettese Franco D’Ingeo, raffiguranti il Duomo e il porto di Molfetta: simboli di un’identità artistica che si intreccia alla memoria collettiva.

Tra gli ospiti accolti a Terlizzi, insigniti delle nostre pregiate ceramiche artigianali (scrigni che da secoli custodiscono il nostro prodotto d’élite, l’olio extravergine di oliva) figurava anche l’intera delegazione del Premio Giornalistico “Leonardo Azzarita” che accompagnava Giuseppe Pansini, Presidente e fondatore, composta da: Francesco Bisceglie, Vice Presidente; Paola Copertino, Addetta alle pubbliche relazioni e stampa; Franco Pansini, Responsabile del gruppo giovanile e i componenti del direttivo Carmen Perilla, Sergio Camporeale e Luigi Bisceglie.

Un gruppo compatto che da anni accompagna la crescita del Premio e che oggi ha ricevuto i riconoscimenti istituzionali della città di Terlizzi per la qualità del lavoro svolto.
Accanto a loro, la delegazione della Pro Loco di Terlizzi, composta da Olga Chiapperini, Emma Ceglie, Gianna Barile e Maurizio Vino, ha sottolineato con la sua presenza quanto il mondo dell’associazionismo continui a rappresentare un presidio vitale nella promozione culturale del territorio.

La cerimonia non ha celebrato solo il passato, ma ha tracciato una traiettoria chiara verso il futuro.

Dal 2026, infatti, Terlizzi sosterrà attivamente il Premio Azzarita, contribuendo a diffondere sul territorio i valori della buona informazione, della memoria storica e della cultura civica. L’obiettivo è ampliare partecipazione, collaborazioni e progetti condivisi, nel segno di un faro culturale che vuole restare acceso per le nuove generazioni.
In un tempo che spesso disorienta, eventi come questo ricordano quanto siano preziosi il dialogo, la conoscenza e la responsabilità della parola. E rendono Terlizzi non solo una location prestigiosa, ma una comunità che sceglie di investire nella cultura come strumento di libertà e crescita collettiva.

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