Piano di riordino ospedaliero, Emiliano: «Decisione difficile». La protesta dei Cinque Stelle

La Redazione
la protesta all'esterno del policlinico

È in corso presso l'aula magna del Policlinico di Bari la presentazione della manovra economico-sanitaria da parte del Presidente della Regione: si decide il destino del Sarcone

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È in corso da stamattina, presso l’aula magna del Policlinico di Bari, la presentazione del piano di riordino ospedalierio da parte del Presidente della Regione Emiliano di fronte a una platea composta da sindaci, dirigenti ospedalieri e medici: tra loro c’è anche il sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato.

All’esterno del complesso barese si registra però una composita protesta, a cui partecipano esponenti del Movimento 5 Stelle e di una serie di comitati cittadini pugliesi. Non hanno preso parte al confronto convocato dal governatore le 14 sigle sindacali di categoria sanitaria e i rappresentanti dell’Ordine dei medici pugliesi, che in una nota critica il “tardivo coinvolgimento della professione nella fase di elaborazione del Piano”. 

«La sanità pugliese oggi paga le conseguenze di un de-finanziamento di lungo periodo, di cui la legge di Stabilità rappresenta uno degli ultimi atti, poiché determina una riduzione delle risorse che obbliga di fatto le Regioni ad un taglio della rete ospedaliera. Qui oggi non dobbiamo prendere decisioni irrevocabili – ha dichiarato in apertura d’incontro il governatore Emiliano – Ma dobbiamo tracciare una strategia complessiva della rete ospedaliera che sia coordinata alle successive fasi di governo di questo settore e mi piacerebbe che questa assemblea, scandisca non solo oggi ma in permanenza, durante tutto il mandato, le fasi importanti che decideremo volta a volta».

Emiliano non fa mistero di essere di fronte a una decisione difficile: «Sono un po’ preoccupato e stanotte il mio sonno non è stato assolutamente tranquillo. La riunione è particolarmente significativa perché è l’ultima di un lungo percorso di consultazione che porterà la giunta a chiudersi in una fase decisoria inevitabile».

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