Si apre la Porta Santa: domani Monsignor Cornacchia sarà a Terlizzi

La Redazione
Monsignor Domenico Cornacchia

Il nuovo vescovo sarà in Concattedrale a partire dalle 11 e 15 (diretta streaming su internet), sul cui portale ieri è stato installato il nuovo stemma della Diocesi

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Dopo la solenne e intensa concelebrazione per l’inizio del ministero episcopale, il nuovo vescovo della diocesi, Domenico Cornacchia, tra oggi e domani sarà nelle città di   Ruvo  ,  Terlizzi  e Giovinazzo per le ape rture delle porte san te delle concattedrali. I tre eventi saranno trasmessi in diretta streaming sul sito web della diocesi.

Si comincia stasera alle 18 a Ruvo di Puglia. Alle 11.15 di domenica Cornacchia sarà invece a Terlizzi per poi visitare nel pomeriggio, alle 18, Giovinazzo. Nella città costiera sarà possibile assistere alla cerimonia nella chiesa di Maria SS. di Costantinopoli, a partire dalle 17.45.

Intanto sul portale della Cattedrale di Terlizzi ieri mattina è stato installato il nuovo stemma della Diocesi, legato al nuovo pastore.

Il cerimoniale

Secondo quanto previsto dal programma elaborato e diffuso dall’Ufficio liturgico diocesano, il vescovo, accompagnato dai diaconi e dai concelebranti, raggiungerà dall’esterno il sagrato della concattedrale e aprirà la porta principale, designata quale Porta della Misericordia.

All’interno, troveranno posto sindaco, autorità civili e militari, i priori delle confraternite in abito confraternale e i fedeli.

Sostando sulla soglia della Porta della Misericordia, il vescovo pronuncerà la formula liturgica prescritta. Terminata la preghiera, si dirigerà con i ministri verso l’altare aspergendo il popolo, mentre il coro eseguirà l’Inno del Giubileo. Giunto sul presbiterio, prenderà posto sulla sede episcopale; il sindaco gli rivolgerà il saluto della civica amministrazione, delle altre autorità e della cittadinanza. Concluso il saluto, il primo cittadino presenterà al vescovo i componenti della giunta comunale e le altre autorità presenti. Al termine delle presentazioni, il presule, accompagnato dai diaconi e dai sacerdoti, si recherà in sacrestia per indossare i paramenti e dare inizio alla processione introitale.

Dopo l’orazione finale, il vicario foraneo rivolgerà a Cornacchia l’indirizzo di saluto e di benvenuto a nome dell’intera comunità cittadina. Terminata la celebrazione, i sacerdoti, i diaconi e i seminaristi raggiungeranno la sacrestia, mentre il prelato si fermerà ai piedi del presbiterio per salutare il sindaco, le altre autorità e il popolo di Dio.
 

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