Riqualificazione piazzetta Amendolagine, Barione incalza il Comune: «Sicurezza e trasparenza, ora risposte scritte»

Il consigliere di Fratelli d’Italia solleva perplessità sui lavori

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A Terlizzi la riqualificazione di Piazzetta Amendolagine torna al centro del confronto cittadino. Con un’interrogazione consiliare a risposta scritta, il consigliere comunale Francesco Barione chiede all’Amministrazione comunale chiarimenti su tempi di conclusione dei lavori, tutela delle alberature, sicurezza dell’area e riscontro puntuale alle osservazioni avanzate da Legambiente Terlizzi.

Nel documento si ricorda che l’intervento è inserito nel programma PINQuA ed è stato concepito e finanziato dalla precedente amministrazione, mentre l’attuale governo cittadino ne avrebbe rivisto alcuni aspetti in fase di progettazione esecutiva. Intanto, le critiche di Legambiente — rilanciate anche dalla stampa locale — hanno alimentato un dibattito che, secondo Barione, è “legittimo” proprio perché si tratta di uno spazio verde urbano storicamente vissuto da famiglie e bambini. Le perplessità dell’associazione riguardano gli effetti dell’opera sulla salute delle piante, sulla gestione del suolo, sull’apporto idrico naturale e sul rischio di stress termico e biologico per le alberature, con l’ulteriore timore di una “eccessiva artificializzazione” dell’area.

Uno dei passaggi più delicati riguarda la sicurezza. Barione richiama quanto dichiarato dall’Amministrazione, che avrebbe sostenuto che i cordoli attorno agli alberi non siano definitivi e possano essere oggetto di interventi correttivi. Tuttavia, allo stato attuale, quei cordoli vengono descritti come potenzialmente pericolosi in un luogo frequentato quotidianamente da bambini in età prescolare e scolare, per via di spigoli, dislivelli e rigidità delle strutture. Il consigliere sottolinea inoltre che le rassicurazioni fornite finora sarebbero rimaste “prevalentemente di principio”, senza elementi tecnici dettagliati, documentazione o tempistiche certe.

L’interrogazione punta quindi a ottenere risposte concrete: quando è prevista la chiusura definitiva del cantiere con finiture e collaudo e la piena restituzione della piazzetta ai cittadini; se e come l’Amministrazione intenda recepire formalmente le osservazioni di Legambiente, chiarendo anche l’esistenza di eventuali relazioni tecniche, agronomiche o paesaggistiche a supporto delle scelte progettuali e la loro consultabilità per trasparenza; se la pavimentazione drenante sia stata verificata rispetto alla capacità di garantire acqua alle alberature, alla prevenzione di stress nei mesi estivi e all’eventuale necessità di irrigazione artificiale continuativa nel tempo; entro quali tempi e con quali modalità verranno sistemati definitivamente i cordoli per assicurare una fruizione sicura e inclusiva; infine, se sia previsto un momento di verifica finale o collaudo pubblico, anche con il coinvolgimento di associazioni ambientaliste o soggetti terzi qualificati, per rassicurare la cittadinanza sulla qualità e sostenibilità dell’opera.

Berardi chiarisce: «I cordoli saranno sostituiti»

«In merito all’ennesima polemica sull’andamento dei lavori di questa Piazzetta, vorrei rassicurare che la realizzazione di quei cordoli che recingono le piante saranno sostituiti da quelli a raso». Lo chiarisce l’assessore ai lavori pubblici, Michele Berardi.
«Certo è che le tante polemiche sollevate da alcuni, potrebbero attendere almeno la fine dei lavori per potersi rendere conto che, a collaudo dell’opera effettuato, molte di esse saranno prive di fondamento. Detto questo i dati progettuali in nostro possesso ci dicono che a differenza della pavimentazione precedente quella attuale è di tipo drenante, con innegabile beneficio per tutte le alberature presenti» aggiunge.
E conclude: «Devo chiedere scusa a tutti se questi lavori si stanno protraendo oltre il previsto (rimanendo comunque nel rispetto della tempistica legata al finanziamento) ma abbiamo dovuto anche correre ai ripari rispetto ad una illuminazione inizialmente prevista e posta in opera, che ha mostrato la sua fragilità rispetto all’alto grado di inciviltà dei nostri ragazzi, fatto questo che come genitori dovrebbe seriamente interrogarci».
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Commenti

  • GIANMICHELE (utente non verificato)

    Buon giorno, era stato promesso dal sindaco prima dell’inizio dei lavori che la giostra per i bambini sarebbe stata tolta per la sola durata dei lavori…..invece, a quanto ho appreso, non verrà piu ricollocata in quel punto…perchè? gia a Terlizzi mancano delle zone ludiche per bambini all’aperto, a parte alcune aree in cui sono presenti degli scivoli, poche altalene… togliendo pure l’unica attrazione con le luci non mi sembra il caso…dato che era stato promesso che la sua assenza sarebbe stato solo per un tempo.