Il Medioevo in tavola e in scena: Terlizzi saluta il progetto su San Nicola

Degustazioni storiche, teatro e musica per l’evento finale della quarta edizione

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Con la serata “Suoni e sapori medievali del secolo XI” si avvia alla conclusione la quarta edizione del progetto “Terlizzi e San Nicola, Patrono del mondo”, promosso e organizzato dalla Pro Loco UNPLI Terlizzi con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Terlizzi. L’appuntamento è in programma venerdì 30 gennaio, a partire dalle 17.30, nell’auditorium del plesso “Gesmundo” dell’Istituto Comprensivo “Don Pappagallo – Gesmundo”, e si propone come un momento di sintesi tra ricerca storica, divulgazione culturale e valorizzazione delle tradizioni materiali del territorio.

L’iniziativa chiude un percorso che, nel corso delle quattro edizioni, ha approfondito il legame tra Terlizzi e la figura di San Nicola, allargando progressivamente lo sguardo al contesto storico, sociale e simbolico dell’XI secolo. Per l’evento conclusivo, il progetto sceglie di affidarsi al linguaggio del cibo e della musica, strumenti capaci di restituire un’immersione concreta nelle pratiche quotidiane del Medioevo.

Al centro della serata vi sarà una degustazione ispirata alla cucina medievale, frutto di un lavoro di ricerca coordinato dalla professoressa Olga Chiapperini, che ha ricostruito ingredienti, preparazioni e sapori coerenti con l’epoca di riferimento. Il percorso gastronomico accompagnerà i partecipanti attraverso piatti semplici e fortemente identitari, come le tagliatelle condite con mollica di pane raffermo fritta e vino cotto, il crostone tostato arricchito da cavolo e cime di rapa stufati e le “Orecchie di Haman”, dolci ebraici triangolari ripieni di marmellata di fichi. A completare la degustazione, il vino speziato e le bevande medievali a base di erbe naturali, tra cui la cosiddetta bevanda del viandante e la bevanda delle streghe, pensate per evocare l’uso diffuso delle piante officinali nella tradizione alimentare e curativa del tempo.

È la stessa Chiapperini a suggerire il senso più profondo dell’esperienza: “Spegniamo le abbaglianti luci artificiali dei neon del sec. XXI, dimentichiamo il mais, il pomodoro, le patate ed i cibi ‘chimici’ e sintetici che invadono le nostre mense ed aggrediscono i nostri corpi e torniamo i viandanti di mille anni fa… e ‘Bene sapiat’ (Buon appetito)”. Un invito che va oltre la semplice degustazione e chiama in causa una riflessione più ampia sul rapporto tra alimentazione, territorio e memoria storica.

La preparazione delle specialità gastronomiche è stata affidata agli studenti dell’Istituto “Oriani – Tandoi” di Corato, coordinati dal professor Cataldo Marcone, in un’esperienza che ha unito formazione, pratica e consapevolezza culturale. “Con soddisfazione e orgoglio sono grato alla prof.ssa Chiapperini che ha inteso recuperare la valenza alimentare di erbe e ortaggi autoctoni ormai dimenticati, affidando la preparazione delle specialità gastronomiche agli studenti dell’Istituto Oriani – Tandoi di Corato”, sottolinea il presidente della Pro Loco UNPLI Terlizzi. “La degustazione avvia un percorso di riscoperta dei sapori che hanno connotato l’identità del nostro territorio nel lontano, molto lontano”.

La serata sarà arricchita da un momento culturale curato dalla compagnia teatrale Il Carro dei Comici di Molfetta, che presenterà la performance “Giocondo”, un intreccio di teatro e musica medievale ispirato alla poesia giocosa di Cecco Angiolieri, Cielo d’Alcamo e Giovanni Boccaccio. In scena Francesco Tammacco, Rosa Tarantino, Pantaleo Annese e Fedele De Palma, protagonisti di una restituzione vivace e ironica dell’immaginario letterario medievale.

A completare il programma, l’esibizione del Coro degli alunni della scuola “Don Pietro Pappagallo”, classi quinte, coordinati dall’insegnante Concetta D’Orfeo, con canti della tradizione. Determinante, per la realizzazione dell’iniziativa, è stata la collaborazione tra gli istituti scolastici “Oriani – Tandoi” di Corato e “Don Pappagallo – Gesmundo” di Terlizzi, insieme al supporto dei rispettivi dirigenti scolastici, il professor Francesco Catalano e la professoressa Lucia Tatulli.

“Suoni e sapori medievali del secolo XI” si configura così come un evento conclusivo che non si limita a chiudere un progetto, ma ne rilancia il significato culturale, proponendo una riflessione sul passato capace di dialogare con il presente e di restituire valore alle radici storiche e alimentari del territorio.

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Commenti

  • Attilio d'Ercole (utente non verificato)

    Bellissimo