Porta a porta, esposto di Città Civile all’Ufficiale Sanitario

La Redazione
mastelli per la differenziata

«Il sistema di conferimento tramite i mastelli è igienico?», si chiede il movimento politico, che si fa portavoce di alcuni dubbi espressi anche dai cittadini, a una settimana dall'avvio del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti

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A pochi giorni dall’entrata in vigore del nuovo metodo di smaltimento dei rifiuti, il movimento politico Città Civile si fa portavoce di alcuni dubbi circa il livello igienico-sanitario garantito dal porta a porta, espressi anche da molti cittadini durante la prima settimana.

«Il sistema di conferimento tramite i mastelli è igienico? – esordisce una nota. – Secondo il nuovo sistema di raccolta porta a porta l’utente è tenuto a conservare in casa i mastelli che vanno lasciati all’esterno e poggiati per terra a ridosso della propria abitazione (rispettando il calendario di raccolta dei diversi rifiuti) con tutte le conseguenze che potrebbero derivarne sul piano igienico sanitario».

Per il movimento politico l’esposizione e la permanenza all’esterno delle abitazioni delle pattumiere non è garanzia di igiene, anzi: «il fatto che vengano manipolati da operatori ecologici, che per lavoro toccano di tutto, espongono l’interno delle abitazioni alla contaminazione igienica. Infatti i loro guanti tutelano loro e non i contenitori che riportati all’interno potenzialmente diventano fonte di infezione». 

«Ci chiediamo se sia stato richiesto all’ufficio Igiene della Asl un parere preventivo sanitario. Intanto Città Civile ha predisposto un esposto indirizzato all’Ufficiale Sanitario. Inoltre Città Civile chiede se esiste un’ordinanza che dispone orari e modalità nuove di conferimento. Se così non fosse – conclude il comunicato – sarebbe una mancanza gravissima».

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