Censum, ancora un nulla di fatto: udienza rinviata al 5 maggio

© n. c.
Manca il magistrato titolare – impegnato a scrivere le motivazioni della sentenza del processo per il crollo della palazina di Barletta – e la difesa chiede e ottiene il rinvio dell'udienza
Ancora un rinvio per il processo Censum, in cui sono imputati i vertici della ex concessionaria per la riscossione dei tributi e la dirigente finanziaria del Comune di Terlizzi Francesca Panzini, con l’accusa di aver sottratto alle casse della Città dei Fiori più di un milione di euro.
TITOLARE ASSENTE. Si tornerà in aula il prossimo 5 maggio. La decisione è stata presa nell’udienza di stamattina dal magistrato Gadaleta, presidente del collegio giudicante in sostituzione della titolare dell’inchiesta, Giulia Pavese, attualmente in congedo perché, a quanto si apprende, sarebbe impegnata a scrivere le motivazioni della sentenza sul crollo della palazzina di Barletta (per cui è stato condannato in primo grado un altro dirigente del Comune di Terlizzi, l’architetto Gianferrini).
ASSENTE FRANCESCA PANZINI. I legali della difesa hanno espressamente chiesto e ottenuto il rinvio della seduta per consentire al giudice Pavese di tornare a presiedere il processo. In aula era presente il legale del movimento politico Città Civile, costituitosi parte civile in supplenza dell’amministrazione comunale terlizzese; assente invece Francesca Panzini.
Ancora un nulla di fatto, dunque. Il processo riprenderò tra più di due mesi, giovedì 5 maggio.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro