Nicola Vacca a “Le città invisibili” presenta il suo nuovo libro

nicola vacca

Un appuntamento che si annuncia intenso, nel segno di una riflessione radicale e controcorrente

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Questa sera, alle ore 18.30, la libreria Le città Invisibili di Terlizzi ospiterà il ritorno di Nicola Vacca, che presenterà il suo ultimo lavoro dedicato alla figura e al pensiero di Emil Cioran. Un appuntamento che si annuncia intenso, nel segno di una riflessione radicale e controcorrente.

Vacca si muove nel territorio dissacrante del filosofo rumeno con cui, da anni, intrattiene un dialogo ideale serrato. Non si tratta di un semplice omaggio critico, né di un’analisi accademica distaccata. Il libro nasce piuttosto come un rinnovato patto con il disincanto, come la volontà di attraversare fino in fondo quella parola estrema che ha segnato il Novecento europeo.

Nelle pagine dell’autore, Cioran non appare come un oggetto di studio cristallizzato, ma come una presenza viva e inquieta. È un percorso che porta a scalare le vette della disperazione, a sentire la vertigine e a scegliere consapevolmente di guardare verso il basso, senza illusioni consolatorie. Vacca raccoglie l’eredità più tagliente del pensatore nato ai margini dell’Europa, facendone materia di confronto con il presente.

Non mancano, nel libro, affondi decisi contro il degrado morale e culturale del nostro tempo. L’autore assume e rilancia la postura critica di Cioran, che definisce «l’unico capace di smascherare il Novecento e inchiodarlo alla croce della propria miseria». Una diagnosi severa che, nelle pagine di Vacca, trova un nuovo riverbero, quasi uno specchiamento, per interpretare i tempi cupi in cui viviamo.

L’incontro alla libreria “Le città Invisibili” sarà l’occasione per dialogare con l’autore e per approfondire un’opera che si confronta senza sconti con il disincanto, la crisi delle ideologie e la fragilità dell’uomo contemporaneo. Un appuntamento rivolto a lettori, studiosi e a chiunque voglia interrogarsi, senza facili consolazioni, sul senso del nostro tempo.

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