La Corrente e Movimento 5 Stelle illustrano le ragioni del “No” al Referendum

«L’iniziativa nasce dalla necessità di fare chiarezza su un tema che, sebbene presenti profili estremamente tecnici, ha una valenza profondamente politica e sociale»

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In vista dell’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo 2026, il movimento La Corrente e il Movimento 5 Stelle di Terlizzi annunciano congiuntamente il loro sostegno e la partecipazione attiva all’evento pubblico “Le Ragioni del NO”, che si terrà domenica 1° marzo alle ore 19:00 presso il teatro del Centro Sociale Sacro Cuore in viale della Resistenza, 16.

«L’iniziativa nasce dalla necessità di fare chiarezza su un tema che, sebbene presenti profili estremamente tecnici, ha una valenza profondamente politica e sociale. La riforma Nordio incide direttamente sulla nostra Carta Costituzionale e sulla vita quotidiana di tutti e di tutte» si legge nell’invito alla partecipazione.

I relatori

Per offrire una visione completa e sfaccettata, l’evento vedrà un confronto tra diverse figure professionali e istituzionali: gli avvocati Lia Caldarola, Michele Laforgia e il sostituto procuratore Giovanni Lucio Vaira approfondiranno le implicazioni legali e giudiziarie della riforma.
Il Prof. Nicola Grasso, Professore di Diritto Costituzionale all’Università del Salento, fornirà il quadro accademico e strutturale. Mentre a Rosanna de Leo, avvocata e coordinatrice de La Corrente, insieme a Gabriele Morrone, studente e rappresentante del Network giovani di Terlizzi e a Giuseppe Arzillo, avvocato e rappresentante del Movimento 5 Stelle di Terlizzi sarà affidata la prospettiva politica.

«Crediamo fermamente che ascoltare questa pluralità di voci sia l’unico modo per arrivare alle urne del 22 e 23 marzo realmente preparati» dichiara Giuseppe Arzillo. «Passare dal tecnicismo del diritto alla realtà dei fatti politici è fondamentale per comprendere perché dire ‘NO’ sia una scelta a tutela della democrazia».

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