Scuole superiori: ok all’uso delle palestre anche in orario extrascolastico

L’intesa sarà sottoscritta tra la Città Metropolitana di Bari, il CONI Puglia, il Comitato Italiano Paralimpico e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia

97 commenta

Su relazione dei consiglieri delegati alla Promozione delle attività sportive, Dea Venanzia Saulle, e all’Edilizia scolastica, Gianni Camporeale, il Consiglio metropolitano ha approvato il Protocollo d’Intesa per l’utilizzo delle palestre scolastiche e degli altri spazi ad uso sportivo degli istituti di istruzione secondaria di II grado, nonché per la promozione di un sistema di collaborazione permanente per le politiche sportive nel territorio metropolitano.

L’intesa, che sarà sottoscritta tra la Città Metropolitana di Bari, il CONI Puglia, il Comitato Italiano Paralimpico e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, è finalizzata a rafforzare la collaborazione istituzionale e di dare una risposta strutturata alla crescente domanda di spazi per la pratica sportiva, sia di base sia agonistica, nell’area metropolitana.

Il Protocollo si colloca nel solco delle funzioni attribuite alle Città metropolitane dalla legge n. 56/2014 e dallo Statuto dell’Ente, che individuano tra le priorità la cura dello sviluppo strategico del territorio e la promozione della crescita sociale ed economica delle comunità locali. In questa prospettiva, lo sport viene riconosciuto come leva di benessere, coesione e sviluppo, capace di incidere positivamente sulla salute psicofisica, sul rendimento scolastico, sulla socializzazione e sulla prevenzione della dispersione.

L’accordo punta a rendere più omogeneo, regolamentato e funzionale l’utilizzo delle palestre scolastiche in orario extracurricolare, nel pieno rispetto delle esigenze didattiche e delle condizioni di sicurezza delle strutture. L’obiettivo è valorizzare un patrimonio pubblico già esistente, favorendone l’apertura alla comunità e sostenendo l’attività delle società e associazioni sportive del territorio, con particolare attenzione ai giovani e alle fasce più fragili della popolazione. Il Protocollo prevede, tra l’altro, l’avvio di un percorso di censimento e classificazione delle palestre degli istituti superiori, la definizione di un nuovo quadro regolamentare per l’utilizzo degli spazi, la stipula di accordi anche pluriennali con le associazioni sportive e l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra i soggetti firmatari. In questo contesto potrà trovare attuazione la Consulta Metropolitana dello Sport, quale organismo stabile di dialogo e condivisione delle politiche sportive.

«Il protocollo pone le basi per l’istituzione anche della Consulta Metropolitana dello Sport, un percorso strutturato che consentirà di condividere esigenze, criticità e prospettive, ma anche di progettare insieme e monitorare le iniziative già avviate – dichiara la consigliera delegata alla Promozione delle attività sportive, Dea Venanzia Saulle –. Si afferma così un nuovo approccio di valenza strategica, che riconosce lo sport non come una semplice domanda, ma come un bisogno essenziale, paragonabile a quello dell’istruzione.»

«L’apertura regolamentata delle palestre scolastiche è una scelta che coniuga efficienza e responsabilità – aggiunge il consigliere delegato all’Edilizia scolastica, Gianni Camporeale –. Significa mettere a sistema le strutture esistenti, garantendone un utilizzo più ampio ma sempre in condizioni di sicurezza e nel pieno rispetto delle attività didattiche. Attraverso la mappatura aggiornata degli impianti e la definizione di linee guida condivise per la concessione e la gestione degli spazi, costruiamo un modello organizzativo più trasparente e funzionale, capace di rafforzare il ruolo delle scuole come presìdi educativi e civici al servizio dell’intero territorio.»

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!