Terlizzi si stringe attorno alla famiglia De Vanna: «Il lavoro non può e non deve essere sinonimo di dolore»

Il sindaco De Chirico
Il Sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, interpreta il sentimento di sgomento e commozione dell’intera città, rivolgendo un messaggio di vicinanza ai cari della vittima e ai collaboratori della Dipral Food
Una notizia che lacera il cuore del territorio e scuote nel profondo l’intera comunità terlizzese.
La tragica scomparsa di Luigi De Vanna, per tutti “Gino”, avvenuta durante l’attività lavorativa a Ruvo di Puglia, lascia un vuoto incolmabile che va ben oltre i confini aziendali.
Il Sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, interpreta il sentimento di sgomento e commozione dell’intera città, rivolgendo un messaggio di vicinanza ai cari della vittima e ai collaboratori della Dipral Food.
“Da sindaco di Terlizzi sento il dovere – umano prima ancora che istituzionale – di fermarmi e condividere il dolore che arriva dalla vicina Ruvo,” dichiara De Chirico. “A nome dell’Amministrazione e di tutta la comunità, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia De Vanna. Gino era un uomo generoso e appassionato, profondamente legato alla sua impresa di famiglia. Una di quelle persone che non si risparmiano mai, che credono nel sacrificio e nella dignità del lavoro.”
Il Comune di Terlizzi intende onorare non solo il ricordo di un concittadino stimato, ma l’esempio di una vita intera spesa con dedizione assoluta. Luigi De Vanna incarnava quei valori di costruzione quotidiana e amore per il proprio mestiere che da sempre contraddistinguono la sua famiglia.
“Questa tragedia ci colpisce profondamente,” conclude il Sindaco. “Oggi vogliamo ricordare l’esempio di Gino, ma sentiamo anche la necessità di riflettere sul valore umano che c’è dietro ogni impresa e dietro ogni lavoratore. Nessuna passione dovrebbe mai essere spezzata in questo modo.”
L’Amministrazione Comunale di Terlizzi si unisce al lutto, manifestando la propria presenza e il proprio supporto alla famiglia De Vanna in questo momento di estrema sofferenza.
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