Convocato il Consiglio comunale: nove punti all’ordine del giorno

La seduta è stata convocata per martedì 24 marzo 2026 alle ore 15:00
Torna a riunirsi il Consiglio comunale di Terlizzi. La seduta è stata convocata per martedì 24 marzo 2026 alle ore 15:00, in prima convocazione e in seduta straordinaria, presso la sala conferenze dell’Ufficio Servizi Sociali in Corso Vittorio Emanuele, 26.
La convocazione, firmata dal presidente del Consiglio comunale Giampaolo Sigrisi, arriva a seguito dell’incontro della Commissione Affari Istituzionali del 19 marzo e prevede un ordine del giorno particolarmente articolato, con temi che spaziano dall’innovazione amministrativa alle politiche sociali, fino a questioni ambientali e di sviluppo locale.
Tra i punti principali in discussione, spicca l’introduzione del voto elettronico nel regolamento del Consiglio comunale, una proposta che mira a modernizzare e rendere più efficiente il funzionamento dell’assemblea cittadina. Accanto a questo, si discuterà anche dell’istituzione dell’Albo per la Consulta delle Associazioni, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra amministrazione e realtà del territorio.
Sul fronte economico e fiscale, all’attenzione dei consiglieri ci sarà l’approvazione del regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale.
Non mancano poi temi legati all’ambiente e alla salute pubblica, come l’ordine del giorno relativo alla regolazione e al controllo dell’uso dei prodotti fitosanitari, con un focus sull’adozione di pratiche “glifosate free”.
Diversi anche gli atti di indirizzo e le mozioni: si discuterà, tra le altre cose, della copertura della tribuna del campo sportivo comunale, della richiesta di incremento di fondi per incentivi previsti dalla normativa regionale e della riduzione del 50% del canone per l’occupazione temporanea di suolo pubblico a favore di esercizi commerciali e pubblici.
Spazio anche a temi di forte impatto sociale, come l’ordine del giorno sulla violenza sessuale e il tema del consenso, oltre alla mozione sul salario minimo comunale, con l’obiettivo di tutelare il lavoro e valorizzare i servizi pubblici.
Una seduta che si preannuncia densa di contenuti e che potrebbe incidere in modo significativo sulle future scelte amministrative della città.
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