Approvata dal Consiglio comunale la definizione agevolata dei tributi

Tributi

Le annualità interessate sono il 2019 e il 2020, per TARI, IMU, TOSAP, ICP e TASI

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Il Consiglio comunale ha approvato il Regolamento per la definizione agevolata dei tributi locali.

«Un segnale chiaro – spiegano da Palazzo di Città – di un’amministrazione che sceglie di stare vicina ai propri cittadini, ai commercianti, agli artigiani e ai professionisti che negli anni più difficili non sono riusciti a pagare — in tutto o in parte — i propri tributi. Le annualità interessate sono il 2019 e il 2020, per TARI, IMU, TOSAP, ICP e TASI».

Il provvedimento include anche le ingiunzioni risalenti al periodo 2005-2009, relative a ICI e TARSU — debiti mai affidati all’Agenzia delle Riscossioni e che pesano ancora su molte famiglie.

«Perché lo facciamo? Perché un’amministrazione seria non si accanisce contro chi è stato in difficoltà. Accompagna. Bisogna altresì ringraziare in questo momento tutti i cittadini che pagano regolarmente i tributi e le tasse con le quali si pagano tutti i servizi resi alla cittadinanza» affermano il Sindaco Michelangelo De Chirico e l’Assessore al Bilancio Gaetano Minutillo.

Tutte le informazioni dettagliate saranno rese disponibili sul sito istituzionale dell’ente e dall’Ufficio Tributi, in maniera tale da poter dare a più persone possibili questa opportunità.

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Commenti

  • Vito (utente non verificato)

    Ma includere 2019 e 2020 che senso ha. Se non sono stato affidati alla riscossione sono già prescritti

  • Pasquale (utente non verificato)

    Perchè invece lasciate che l’AdER possa “accanirsi contro chi è stato in difficoltà” per i tributi comunali IMU,TARI, SANZIONI AMMINISTRATIVE affidati fino al 2023 ? Altre amministrazioni comunali limitrofe, hanno adottato il provvedimento governativo in toto e non in parte. Perchè queste disparità?